Preoccupa lo scenario nazionale e internazionale: in Europa e in Italia si registra nel secondo trimestre del 2020 una grave flessione del Pil, il calo più marcato da quando si dispongono delle serie storiche (1995); in discesa anche l’occupazione a favore della crescita dell’inattività. Sembra, dunque, profilarsi il rischio di una grave recessione – che potrebbe essere, secondo alcuni, la più austera dalla grande depressione – che produrrà un impatto evidente sul benessere e la vita delle persone, favorendo anche la nascita di nuove forme di povertà
Caritas italiana ha diffuso oggi il Rapporto 2020 su povertà ed esclusione sociale in Italia, in occasione della Giornata mondiale di contrasto alla povertà. I “nuovi poveri” sono passati dal 31% al 45% rispetto allo scorso anno. In estate ci sono stati segnali di miglioramento, ma +12,7% rispetto al 2019
Il Consiglio europeo “rileva con preoccupazione che i progressi sulle principali questioni di interesse per l’Unione non sono ancora sufficienti per raggiungere un accordo”.
Liberia, Zimbabwe, Sud Sudan, Repubblica Centroafricana, Kenya e Nigeria. La voce dell’Africa è risuonata nel cuore dell’Europa grazie ad un seminario online promosso dalla Comece che ha permesso a rappresentanti di associazioni e movimenti di raccontare la loro esperienza sul campo a rappresentanti politici dell’Ue. Un confronto serrato sull’impegno della società civile e della Chiesa volto a promuovere progetti che favoriscono e sostengono la “resilienza” della popolazione di fronte a sfide come guerre civili, catastrofi naturali, cambiamenti climatici, migrazioni e crisi politiche
Marco Trabucchi, presidente dell'associazione italiana di psicogeriatria: “ Non dovremmo invece avere il coraggio di decidere per l’apertura, accettandone assieme i rischi e le conseguenze?”. Un'operatrice: “La sofferenza dei nostri anziani è un peso sempre più insopportabile. Ora abbiamo il compito di rendere ogni Rsa una casa”
La presenza di clienti e prostitute a Milano è tornata ai livelli precedenti al lockdown, denuncia la Caritas Ambrosiana. Le donne sono spinte in strada dalla mancanza di soldi e alternative. “Sorprende di più l'indifferenza dei clienti dal rischio di contagio”, commenta il direttore Luciano Gualzetti
Due Americhe a confronto è l’esito del secondo dibattito della campagna elettorale americana. Ieri sera il presidente Donald Trump si sarebbe dovuto incontrare con Joe Biden e insieme avrebbero dovuto rispondere alle domande del pubblico, ma la town hall, così è chiamato questo appuntamento, si è svolta separatamente, dopo che Trump si è rifiutato di tenere il dibattito online con il suo avversario a causa della positività al Covid. La Florida ha fatto da palcoscenico al presidente e la Pennsylvania ha fatto casa a Biden. Il primo ha occupato la rete di Nbc news, l’altro invece per un’ora e mezza è andato in onda su Abc.
Presentata oggi a Roma la quinta edizione della ricerca condotta dall’Osservatorio Placido Rizzotto della Flai Cgil. L’allarme lanciato dal segretario generale del sindacato, Giovanni Mininni: “I fenomeni di sfruttamento, lavoro sommerso e caporalato non sono più appannaggio esclusivo delle regioni del Mezzogiorno”