Il governo sta per varare "un piano di progressive aperture", sarà mantenuto e fatto "rispettare il distanziamento sociale" e sarà promosso "l'utilizzo diffuso di dispositivi di protezione individuale". Così il premier Giuseppe Conte riferendo al Senato. "No a compromessi al ribasso, si vince e si perde tutti insieme"
“Il Governo è consapevole della necessità di rafforzare i sistemi di prevenzione e il tampone è l’unico strumento certo di identificazione del virus per questo l’obbligo di indossare mascherine e il distanziamento sociale dovranno essere mantenuti, seppure con alcune modifiche, fino a che non ci saranno vaccino o terapie efficaci”.
L’epidemia ha tolto certezze ma di fronte a “sguardi pieni di domande e domande piene di paure” il ruolo dell’infermiere è “fare tutto il possibile, sempre”, si legge ancora nel “Manifesto deontologico” per la pandemia Covid-19 diffuso il 20 aprile dalla Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi).
“Molti cittadini sono stanchi degli sforzi sin qui compiuti e vorrebbero un significativo allentamento di queste misure o, addirittura, la loro totale abolizione. Vi sono poi le esigenze delle imprese e delle attività commerciali di ripartire al più presto. Mi piacerebbe poter dire: riapriamo tutto. Subito. Ripartiamo domattina. Questo Governo ha messo al primo posto la tutela della salute dei cittadini, ma certo non è affatto insensibile all’obiettivo di preservare l’efficienza del sistema produttivo. Ma una decisione del genere sarebbe irresponsabile. Farebbe risalire la curva del contagio in modo incontrollato e vanificherebbe tutti gli sforzi che abbiamo fatto sin qui. Tutti insieme”.
Rapporto di Amnesty International. Le esecuzioni hanno subito un calo del 5 per cento, il minimo storico degli ultimi dieci anni. Arabia Saudita, Iraq, Sud Sudan e Yemen vanno in controtendenza e registrano un’impennata nelle esecuzioni. Sono solo 20 i paesi responsabili del numero totale di tutte le esecuzioni
"Non possiamo permetterci - dice il premier - di tralasciare nessun particolare, perché l'allentamento porta con sé il rischio concreto di un deciso innalzamento della curva dei contagi"
L'analisi di Unicef, Unhcr, Cir e Centro Penc sui benefici dell'approccio tra pari nel supporto ai tutori volontari: "Promuovere il modello di supporto peer-to-peer a livello nazionale"
Cresce l’allarme per il contagio da coronavirus nella Regione amazzonica brasiliana. Lo Stato brasiliano di Amazonas, infatti, conta ormai quasi 2mila contagi e oltre 160 decessi, in gran parte nella capitale, Manaus.
Un documento di grande novità e importanza, che segue di pochi giorni l’invito del Papa, nella lettera ai movimenti sociali, per un salario universale.