"Siamo ancora di fronte Palermo senza poter sbarcare ne' avere alcuna indicazione. A bordo la sofferenza aumenta, degli ospiti e dell'equipaggio. Altre 48 persone si sono gettate in acqua"
"L'Italia, pur sapendo che la situazione di Open Arms e' al limite, ci abbandona a 1.500 metri da Palermo senza alcuna soluzione ne' informazione". Lo scrive in un tweet il fondatore della Ong Proactiva Open Arms, Oscar Camps
“Quando Brandon Lewis”, segretato di stato per l’Irlanda del Nord, “ha detto davanti ai Commons che in casi particolari si potrebbero annullare alcune disposizioni dell’accordo di recesso, la comunità nazionale è stata sorpresa e tante voci, anche di giuristi di per sé politicamente neutrali, si sono dette deluse per il fatto che il governo britannico abbia potuto pensare di calpestare un accordo internazionale”.
Ha quasi concluso la quarantena la ventina di studenti rifugiati provenienti dal Corno d’Africa, Congo e Sud Sudan e arrivati in Italia la scorsa settimana grazie al progetto dell’Unhcr “University corridors for refugees”. Presto saranno pronti a intraprendere il loro nuovo corso di studi superiori in quindici università italiane, tra cui anche Padova, e a integrarsi nel tessuto sociale delle città ospitanti.
Dopo giorni di polemiche e proteste continua la pratica dell’utilizzo dei pullman per l’isolamento fiduciario dei migranti, in attesa dello screening. Un consigliere comunale in visita: “Un pullman non può diventare un centro di prima accoglienza, è inaccettabile”
Sono quasi 5.000 le persone accolte all'interno della nuova struttura di emergenza allestita a Kara Tepe, in Grecia, dopo che una serie di incendi ha distrutto il campo profughi di Moria sull'isola di Lesbo...
Secondo una nuova analisi dell'UNICEF e di Save the Children lanciata oggi, il numero di bambini che vivono in condizioni di povertà multidimensionale è salito a circa 1,2 miliardi a causa della pandemia di COVID-19. Si tratta di un aumento del 15% del numero di bambini che vivono in condizioni di privazione nei paesi a basso e medio reddito, ovvero di altri 150 milioni di bambini da quando la pandemia si è propagata all'inizio di quest'anno.
Sono oltre 51 milioni e mezzo gli elettori chiamati alle urne domenica 20 e lunedì 21 settembre per la prima tornata di voto dell'era Covid. L'intero corpo elettorale dovrà esprimersi sulla legge costituzionale che taglia il numero dei parlamentari. Più di 18 milioni e mezzo di elettori voteranno anche per i vertici di sette Regioni, e oltre 5 milioni e 700 mila per i sindaci e i consigli di quasi mille Comuni. Per quanto riguarda il referendum costituzionale, c'è da ricordare che, a differenza del referendum abrogativo di leggi ordinarie, non è previsto un quorum per la validità della consultazione e questo rende ancor più importante la partecipazione al voto, perché con un'affluenza molto scarsa l'esito potrebbe essere determinato anche da una piccola minoranza di elettori.