Card. Nichols: “Impariamo a pregare anche grazie a internet”. I cattolici inglesi di fronte al Coronavirus

Il primate cattolico di Inghilterra e Galles si racconta al Sir. “Disorientato” dalle pur necessarie precauzioni per contrastare il contagio, che sta colpendo anche il Regno Unito, ma confortato dalle nuove forme di spiritualità e dai gesti di solidarietà che vede sorgere nel suo Paese. “Mentre il nostro mondo diventa più piccolo, il nostro cuore diventa più grande e può raggiungere Dio e ogni altra persona fisicamente lontana”

Coronavirus Covid-19: in Giordania vige il coprifuoco e ci si affida alla solidarietà del vicino di casa

Coronavirus anche in Giordania dove si registrano ad oggi 173 casi conclamati. Il Governo ha disposto il coprifuoco dalle 10 della sera alle 6 del mattino. La chiusura iniziale di negozi e mercati decisa dalle Autorità giordane aveva provocato disordini e scontri durante la distribuzione del pane. Oggi la situazione pare migliorata ma la paura di una diffusione maggiore del virus resta, vista anche lo stato di difficoltà in cui versa il sistema sanitario pubblico

“Quedate en casa”, anche in Argentina. Ma chi pensa ai poveri nelle baracche? I preti di strada

Difficile parlare di precauzioni, restrizioni, isolamento nei quartieri più poveri delle città. Eppure, qualcuno ci sta provando: rispettare il più possibile le indicazioni delle autorità, andando incontro ai più deboli e senza far venire meno i vincoli comunitari creati con un’infaticabile azione in questi anni, mantenendo la pace sociale. Si tratta dei “curas villeros”, i preti di “strada” che prestano servizio nelle villas di Buenos Aires.