Il calendario 2020 dovrà prevedere entro ottobre dei Piani nazionali per il miglior utilizzo delle risorse europee che mirano alla difesa dell’ambiente, alla salute e alla digitalizzazione in un ambizioso progetto di rilancio chiamato NextGenerationUe. Serviranno riforme credibili, si dovranno esprimere i Parlamenti. La Ue, come è stato ribadito in queste ore, dovrà valutarle. E’ un percorso a tappe, ognuna decisiva per le successive. Il traguardo è lontano e non si sa neppure se a ottobre si potrà correre con il contagio domato e l'economia in ripresa. O se il virus, dopo una pausa, tornerà a stravolgere tutto
Fino al 15 luglio è possibile accedere alla misura. La campagna Ero Straniero, sostenuta dal Tavolo Asilo, elabora proposte di emendamenti al decreto rilancio: ampliare a tutti i settori e modificare la documentazione da presentare. Proposte anche dal neonato gruppo Grei250
“Il 2 giugno, domani, si celebra l’anniversario della nascita della nostra Repubblica. Lo faremo in una atmosfera in cui proviamo nello stesso tempo sentimenti di incertezza e motivi di speranza. Stretti tra il dolore per la tragedia che improvvisamente ci è toccato vivere e la volontà di un nuovo inizio. Di una stagione nuova, nella quale sia possibile uscire al più presto da questa sorta di incubo globale”.
“Dopo questi mesi chiusi nelle nostre case credo che abbiamo ancor più compreso quanto siano importanti gli spazi umani e la bellezza, che davvero infonde gioia nel cuore degli uomini, che oltrepassa le generazioni e le unisce. Abbiamo riflettuto sul fatto che spazi umani, degradati e brutti, inducono inevitabilmente al deteriorarsi dei rapporti umani e della vivibilità e che, sempre nel momento in cui siamo stati costretti ad essere fisicamente distanti, le nostre piazze vuote sono divenute all’improvviso spazi aperti da ammirare, con prospettive dimenticate, nella piena bellezza delle loro linee architettoniche e urbanistiche”.
Le misure di prevenzione dettate dalle autorità di governo per la città capitale non hanno la stessa applicabilità in luoghi dove vivono migliaia di persone in spazi abitativi ristretti, dove la vita trascorre per lo più nelle strade, dove le strutture sanitarie sono pressoché inesistenti. Una verità semplice, capita subito dai preti di strada di Buenos Aires, ma non compresa da chi scriveva le norme sanitarie. Così, alla fine, la pandemia è arrivata nei quartieri popolari e ora gli sforzi si moltiplicano perché non si incendi tutto come un fuoco in un pagliaio. E il Governo, per farsi ascoltare dalla popolazione più povera, chiede aiuto proprio ai curas villeros
La morte di George Floyd, un afroamericano disarmato ucciso, una settimana fa dalla polizia durante un arresto a Minneapolis, ha riacceso una conversazione secolare e mai sopita sul razzismo in America. Dilagano le manifestazioni pacifiche e le proteste violentissime. Nella nazione in cui gli afroamericani hanno il doppio delle probabilità rispetto ai bianchi di essere fermati dalla polizia e ricercati e dove 1 su mille rischia di essere ucciso, sette vescovi statunitensi, a capo di altrettante Commissioni nella Conferenza episcopale, ricordano che il razzismo: "è un pericolo reale e presente che deve essere affrontato frontalmente".
“Indignazione” per l’omicidio di George Floyd è stata espressa anche dal Consiglio nazionale delle Chiese degli Stati Uniti in un comunicato rilanciato in Europa dal Consiglio mondiale delle Chiese (Wcc). Floyd – si legge nella nota – è stato “bloccato senza pietà con il ginocchio” da un ufficiale di polizia di Minneapolis fino alla morte mentre ripetutamente diceva: “I can’t breathe”.
Un grande "pressapochismo" dal punto di vista legale potrebbe permettere all'ex agente di polizia Derek Chauvin di "sottrarsi alla punzione" per le sue azioni: e' il monito di Lrc e Aclu che chiedono l'incriminazione per omicidio di primo o di secondo grado