"Negata la possibilità di curarsi fuori dalla Striscia di Gaza". L'organizzazione denuncia la morte di due per mancanza di cure e che più di 50 bambini malati di cancro rischiano di perdere la vita. "Come può esserci una giustificazione per impedire ai bambini di ottenere cure salvavita?"
Tra martedì e mercoledì le Camere hanno dato il via libera alla proroga dello stato d'emergenza, prolungato fino al 15 ottobre con deliberazione del Consiglio dei ministri. Le risoluzioni approvate, presentate dalle stesse forze di maggioranza, hanno fissato una serie di criteri che circoscrivono l'ampiezza del provvedimento e impegnano il governo al sistematico coinvolgimento del Parlamento. Del resto, se le ragioni dell'emergenza sono ancora obiettivamente attive – soprattutto se si guarda al contesto internazionale – la situazione consente di individuare procedure meno convulse rispetto alla prima fase della pandemia
Mancano poco più di 15 giorni al termine per presentare domanda di regolarizzazione, ma dal Ministero dell'Interno stanno arrivando altre circolari di chiarimento. “Troppo tardi”, commenta Maurizio Bove, responsabile immigrazione di Cisl Milano. E rimane irrisolto il nodo dei richiedenti asilo: per l'associazione Naga, Ministero e questure stanno tentando di scoraggiarli
Studio Censis-Confcooperative sugli “acrobati della povertà”, coloro che hanno sempre guadagnato il minimo per sbarcare il lunario, ma che il lockdown ha messo ko. In ginocchio un esercito di 3,3 milioni di lavoratori irregolari e 2,9 milioni di working poor. A rischio 830 mila posti di lavoro. Per oltre 1 italiano su 2 c’è rischio odio sociale
“È necessario che le autorità di tutto il mondo collaborino nell’attuazione di misure urgenti e specifiche che aiutino le vittime di questo crimine. È urgente che le nazioni continuino a fornire aiuti urgenti a queste persone vulnerabili attraverso campagne di sensibilizzazione, denunce, rifugi, linee di sostegno e il dovuto accesso alla giustizia”.
Parla Antonello Giannelli, presidente dell'Associazione nazionale presidi: “La carenza di spazi, limitata alle aule piccole, si attesta a non più del 10 o 15% del totale. Ma servono regole certe sui livelli essenziali di prestazione che le scuole sono tenute a garantire. E indicazioni chiare sul fatto che solo in caso di emergenza si può ricorrere a didattica a distanza”
A giugno il tasso di disoccupazione risale all'8,8% (+0,6 punti rispetto a maggio) e ci sono 149 mila persone in più in cerca di lavoro. In un anno -752 mila occupati, salgono solo gli over50
Smettere di finanziare la guardia costiera libica e risolvere la complessa situazione dei migranti in Libia. Sull'aumento degli sbarchi in Sicilia "si poteva immaginare due mesi fa che le persone sarebbero arrivate anche quest’estate e in emergenza Covid. Se si fosse programmato per tempo non ci saremmo trovati a gestire in modo approssimativo". Intervista a padre Camillo Ripamonti, del Centro Astalli.
Con l’aiuto delle forze armate, i cosiddetti “sindicatos” sono riusciti a dominare la regione, imponendo le proprie regole ai minatori che devono sottostare a condizioni disumane