Alla vigilia della Giornata contro la tratta di esseri umani, l'organizzazione diffonde il rapporto "Piccoli schiavi invisibili". Boom della pedopornografia in Europa. In Italia, tra le 2.033 persone prese in carico dal sistema anti-tratta, la forma più diffusa di sfruttamento è quella sessuale (84,5%). Gli effetti perversi del lockdown
Sono tre le notizie che emergono in queste ore a Bruxelles. Anzitutto l’accelerazione impressa dalla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, sulla risposta comune alla crisi generata dalla pandemia.
Il 31 luglio luglio la presentazione e la firma del protocollo tra Unar, Uisp e Lunaria. "Novità anche in Europa, attualmente sprovvista di un organismo dotato di strumenti adeguati per monitorare e fornire un’analisi precisa"
Presidente onorario Gherardo Colombo: “L'articolo 32 dice che la Repubblica tutela la salute di tutti, senza distinzione di religione, etnia, nazionalità. Insomma, chiunque”. La onlus conta 130 soci, ma l'obiettivo di questa estate è di arrivare a mille. Al via la raccolta fondi per poter salpare
A parlare è Barbara Olivi, fondatrice della onlus "Il sorriso dei miei bimbi", che da 20 anni lavora in una delle favelas più grandi del mondo. “L’acqua non è potabile, lo stato ha abbandonato la popolazione, migliaia di persone hanno perso il lavoro. La nostra fortuna? Vivere in Rocinha, una mamma che aiuta tutti”
La disavventura capitata a venti cittadini di Santo Domingo ma da anni in Italia. Erano di ritorno nel nostro paese, dove vivono e lavorano. Protesta il Movimento italiani senza cittadinanza: “Ingiusto e discriminatorio”
Per Aristide Gazzotti, missionario laico originario della provincia di Reggio Emilia, queste sono settimane di attività straordinaria. La sua “creatura” si chiama, appunto, Cittadella dell’Arcobaleno, con sede a Cochabamba, una delle principali città boliviane, è nata nel 2007 e dà accoglienza a minori in situazione di disagio, fragilità o malattia, insieme alle loro famiglie. Ma da quando il Covid-19 ha iniziato a far sentire i suoi effetti anche in Bolivia, l’attività di Gazzotti e dei suoi collaboratori si è allargata. Fino a guardare in faccia il virus che, a dispetto dei dati ufficiali, entra in moltissime case e colpisce, anche indirettamente, i più fragili. È allora che interviene Aristide, che per la sua possibilità di muoversi in una città bloccata nelle scorse settimane dal lockdown ha ricevuto dalle autorità sanitarie la richiesta di accompagnare in ospedale chi ha bisogno di cure sanitarie.