(Bruxelles) “Da testimone di quei giorni straordinari a Berlino non posso non guardare con grande preoccupazione al ritorno, in Europa, di fantasmi che credevamo morti e sepolti sotto il peso della storia”, afferma Sassoli commemorando la caduta del muro di Berlino.
In laguna è iniziato il bilancio della notte da incubo che ha visto un picco di marea di 187 centimetri con diversi danni e una vittima. Per il procuratore della basilica di san Marco sono urgenti le opere di difesa della città, mai portate a termine. Il patriarca Francesco Moraglia ha attivato la Caritas e le parrocchie
Nell’epoca dei nuovi muri ai confini e dei porti chiusi perfino ai naufraghi, sono più di 2 mila le persone che hanno beneficiato dei “corridoi umanitari” inaugurati il 15 dicembre 2015 dal protocollo d’intesa fra il governo e la Federazione delle chiese evangeliche in Italia, la Tavola valdese e la Comunità di Sant’Egidio.
Riprende con alcune tappe di recupero, annullate nelle precedenti edizioni a causa del maltempo, il progetto “Scuola Sicura Veneto”, iniziativa ideata dall’assessorato regionale alla Protezione Civile che vede coinvolti istituti scolastici in tutta la Regione.
Sale la tensione a Gaza dopo che Israele ha ucciso la scorsa notte, in un raid, Baha Abu al-Ata, capo militare della jihad islamica palestinese. Fitto lancio di razzi da parte dei militanti e nuova risposta israeliana con due palestinesi uccisi. In totale il bilancio dell'operazione israeliana è di 4 morti e 25 feriti. "Preghiamo che non si verifichi un'ulteriore escalation del conflitto. Sarebbe davvero devastante per tutti i gazawi" già alle prese con difficili condizioni di vita. A raccontare queste ore a Gaza è il nuovo parroco latino, padre Gabriel Romanelli. L'impegno della piccola comunità cristiana per la pace e la riconciliazione e la preghiera davanti ai cinque tabernacoli, "cinque come le piaghe di Cristo". La salita al Calvario di Gaza avviene anche pregando
Alla vigilia del sedicesimo anniversario della strage di Nassiriya un attentato in Iraq contro militari italiani. Cinque feriti, di cui tre gravi, il bilancio. Intervista con Margherita Coletta, vedova di Giuseppe, brigadiere dei Carabinieri caduto a Nassiriya, ricordato, insieme ai suoi compagni e a tutti i caduti del terrorismo, dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
“Come Conferenza episcopale stiamo accompagnando questo processo di transizione chiedendo due cose: che esso avvenga da un lato in modo pienamente legale e rispettoso della Costituzione, e dall’altro che esso avvenga in modo pacifico. Chiediamo che venga installato un nuovo Tribunale elettorale rinnovato e al di sopra di ogni sospetto, per avere elezioni pienamente democratiche”. presidente della Conferenza episcopale boliviana, mons. Ricardo Centellas, all’indomani delle dimissioni di Evo Morales
Ucciso l'11 novembre in Siria padre Ibrahim (Hovsep) Hanna, parroco armeno-cattolico di san Giuseppe, a Qamishli. Il sacerdote è stato freddato da due miliziani dell'Isis nel distretto di Busayra, nella regione sotto controllo delle forze curdo-siriane, nel villaggio di Zar, a est di Deir ez-Zor. A ricostruire al Sir la dinamica dell’attacco è padre Nareg Naamo, rettore del collegio armeno a Roma, amico del sacerdote ucciso. Il ricordo di padre Antonio Ayvazian, vicario episcopale della comunità armeno-cattolica dell’Alta Mesopotamia e della Siria del Nord, di cui padre Hovsep era vice. Il 12 novembre i funerali nella cattedrale di san Giuseppe a Qamishli
Lo storico e politologo dell'Università autonoma di Barcellona commenta per il Sir il voto del 10 novembre dal quale non emerge una netta maggioranza - di destra o di sinistra - che possa governare il Paese. Il premier Sanchez è indebolito dalle urne, i popolari risalgono la china, mentre si impone l'estrema destra nazional populista di Vox. Intanto fra i cittadini cresce l'insofferenza verso "una politica che non sa decidere". Quattro - secondo lo studioso - le possibili vie d'uscita: ma "la situazione è complicatissima"