“L’Italia è la nostra seconda casa, ce la farà”. Parla il presidente Zheng Shisheng: “L’impatto sulle nostre attività è considerevole: dall’inizio di febbraio la maggior parte è chiusa. La situazione non sembra rosea, come per tutti gli imprenditori. Ma ci rimboccheremo le maniche”
Uno sforzo collettivo per sostenere le famiglie di Montegrotto Terme. Con questo obiettivo l’Amministrazione comunale ha deciso di aprire un conto corrente dove privati e aziende potranno far confluire le donazioni per i nuclei familiari che a causa delle conseguenze economiche dell’attuale crisi sanitaria si trovano o si troveranno in difficoltà.
Lo sgomento di fronte a quelle lunghe file di bare, ordinatamente allineate e pietosamente accompagnate dai mezzi dell’esercito nel loro ultimo viaggio.
In Veneto a partire da domani, alle ore 9, le aziende colpite dall'emergenza coronavirus potranno presentare le domande di cassa integrazione in deroga.
“Stiamo vivendo una pagina triste della nostra storia. Abbiamo visto immagini che sarà impossibile dimenticare. Alcuni territori – e in particolare la generazione più anziana – stanno pagando un prezzo altissimo”.
C’è un fenomeno nuovo che preoccupa una parte d’Europa, dalla Romania all’Ucraina: è il ritorno nei Paesi di origine degli emigrati, in fuga (questa volta) dai Paesi dell’Europa occidentale, al momento più colpiti dal Coronavirus. Sebbene il Paese abbia chiuso le frontiere, l’Ucraina conta in queste ore 100mila rimpatri. A raccontare al Sir questo fenomeno è Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa greco-cattolica ucraina, che, in stretto contatto con le autorità civili e politiche del Paese, ha messo a disposizione per le persone in quarantena e, in caso, anche per i casi più gravi, le strutture ecclesiastiche, monasteri e seminari della Chiesa
In tre fitte pagine, Azzolina analizza la situazione, ringrazia tutto il personale e ricorda: “La scuola è baluardo della democrazia e custode dei diritti. Ecco il motivo per cui abbiamo messo in campo investimenti sulla didattica a distanza, perché siamo consapevoli che c'è bisogno di sostenere chi parte da una condizione di svantaggio”
Abdullahi, Alireza, Danait, Halah, Hanna, Indira e Mirvat hanno origini diverse, vengono dalla Siria, dall’Eritrea, dall’Iran, dal Venezuela, dalla Somalia, dallo Yemen. Per una settimana gestiranno l’account Instagram di Unhcr Italia, per lanciare un messaggio di responsabilità, condividendo la loro esperienza di resilienza