Approvata la legge che tutela dal “revenge porn” e inasprisce le pene per i maltrattamenti

Un'analisi delle nuove fattispecie di reato previste nella legge per la tutela di vittime di violenza e di genere appena approvata dal Parlamento italiano. Entrano in vigore modifiche al codice penale: in alcuni casi, aggravando le pene - come per i reati di maltrattamenti familiari -; in altri, introducendo nuove fattispecie di reato, come ad esempio le norme contro il cosiddetto “revenge porn” o le lesioni permanenti al viso.

Baghdad: i volontari che seminano cittadinanza e resilienza per far germogliare l’Iraq

Gettano "semi di cittadinanza e di coesistenza pacifica", aiutano i più poveri, favoriscono l’eguaglianza dei diritti, fanno crescere la responsabilità dei cittadini nella società civile. Sono i volontari del “Volunteers and Peace Building Programme” voluto da Caritas Iraq, e sostenuto da Caritas Italiana e Missio Germania, per aiutare l'Iraq a risollevarsi dopo la guerra lunga del 2003 e l'invasione dell'Isis

Ordini e associazioni contro la torre di nuova pediatria: “Un affronto per la cultura e l’immagine della città”

I sottoscritti Ordini e Associazioni, ritenendo che la nuova sede per la Pediatria a Padova debba offrire condizioni ambientali adeguate alle necessità di cura dei bambini dedicando loro quelle attenzioni garantite in tutte le moderne strutture a questo destinate, assenti nel nuovo progetto, invitano la Soprintendenza a verificare aspetti di tutela finora ignorati evidenziati nella presente lettera.

Gli audio di Borsellino: Artale (Centro Padre Nostro), “sapeva del pericolo, ma scelse la testimonianza della legalità”

Il presidente del Centro Padre Nostro commenta le parole del giudice ucciso dalla mafia, registrate durante un’audizione in Commissione antimafia e desecretate: "Faceva presente tutte le carenze che lo Stato aveva nei suoi confronti, ma non era pavido e sopperiva in prima persona". E sul legame di mafia tra Palermo e New York: "Cosa Nostra cerca sponda oltre oceano per riorganizzarsi, lo Stato cambi modo di lottare"

Afghanistan. Bertolotti (Cemiss): “Destino del Paese nelle mani di Usa e Talebani”. Si lavora per un cessate il fuoco

“Afghanistan contemporaneo. Dentro la guerra più lunga”: è il titolo del libro di Claudio Bertolotti, capo ricercatori del Centro Militare di Studi Strategici (Cemiss) presentato oggi a Roma alla presenza, tra gli altri, del ministro della Difesa, Elisabetta Trenta. Il Sir ha incontrato l’autore per fare il punto sugli ultimi sviluppi nel Paese segnato da una guerra che va avanti da oltre 40 anni. Di questi gli ultimi 18 hanno visto l’impegno della comunità internazionale