Domani i danesi saranno chiamati alle urne a soli dieci giorni dal voto europeo. Jeppe Duva, caporedattore del Kristeligt Dagblad, quotidiano di ispirazione cristiana, spiega gli "umori" del Paese, le forze politiche in campo, il possibile arretramento del centrodestra che finora ha governato a Copenaghen. Anche il Brexit ha fatto la sua parte...
La Cina di oggi scommette che niente di simile a quanto accadde nel giugno 1989 oggi sarebbe possibile. Il Paese in mano a Xi Jinping è infinitamente più solido (e più controllato) di 30 anni fa. E, soprattutto, è molto più ricco. Nel 1989 il prodotto interno lordo cinese era di 347 milioni di dollari, oggi (2018) è ben al di sopra degli 8mila miliardi. Soprattutto, al di là della cifre, esiste oggi in Cina quel che 30 anni fa non c’era: una classe media che, col lavoro e il risparmio, si è conquistata una casa e un’automobile, che investe sulle scuole dei figli e che, dunque, è ancor meno disposta a rischiare il benessere acquisito in cambio di un diverso sistema politico
Sono 5.800 i migranti e rifugiati intrappolati nei centri di detenzione in Libia lungo la linea del fronte. Medici senza frontiere, in una conferenza stampa oggi a Roma con la presenza dei capimissione Sam Turner e Julien Raickman, che operano a Tripoli, Misurata e Khoms, ha lanciato un appello “all’evacuazione umanitaria immediata per donne, uomini e bambini rinchiusi nei centri di detenzione lungo la linea del fronte” dopo aver incontrato alcuni rappresentanti delle istituzioni italiane.
Il commissario alla Sanità del Molise vuole chiamare medici specialisti militari dove mancano dottori: l'alternativa sarebbe chiudere i reparti. Ma questa soluzione, secondo il direttore dell'Osservatorio nazionale sulla salute nelle Regioni italiane, serve solo a tamponare per pochi mesi. Ricciardi invoca l'intervento della Presidenza del Consiglio per rispondere a errori compiuti negli ultimi anni, quando non sono state finanziate borse di studio per gli specializzandi
Mezzo milione di titolari d’impresa nati all’estero, il 14,6% degli imprenditori del nostro Paese: +31,7% dal 2010 ( mentre quelli italiani scendono del 12). Difficile però l’integrazione. E il 30% ha difficoltà ad assolvere gli obblighi normativi in materia di sicurezza sul lavoro
Sono 303 le vittime rilevate in Italia da gennaio ad aprile, di cui 204 gli infortuni registrati in occasione di lavoro e 99 in itinere. Lombardia, Lazio, Campania, Sicilia, Piemonte, Emilia Romagna e veneto sono ancora le regioni in cui si registra il maggior numero di decessi in occasione di lavoro. Il podio non cambia molto anche osservando il numero complessivo di vittime (comprese quelle in itinere). Le Province più colpite dagli infortuni mortali in occasione di lavoro sono Roma (16), Milano (12), Palermo (7), Napoli e Verona (6).
Il primo tratto della Superstrada Pedemontana Veneta, sette chilometri tra l’autostrada A31 Valdastico e Breganze, in provincia di Vicenza, sarà aperto al traffico lunedì prossimo 3 giugno, con una cerimonia di inaugurazione che si terrà alle ore 11:00 al casello di Valdastico della Pedemontana Veneta, alla connessione con la A31.
“Libertà e democrazia non sono compatibili con chi alimenta i conflitti, con chi punta a creare opposizioni dissennate fra le identità, con chi fomenta scontri, con la continua ricerca di un nemico da individuare, con chi limita il pluralismo. I valori delle civiltà e delle culture di ogni popolo contrastano in modo radicale con quella deriva e fanno, invece, appello a salde fondamenta di umanità, per confidare nel progresso”.