L'Osservatore permanente della Santa Sede presso il Consiglio d'Europa, da poco nominato arcivescovo e nunzio apostolico, guida il Sir in visita all'organizzazione con sede a Strasburgo e che raccoglie 47 Stati membri di tutto il continente. Fondato nel 1949, il Consiglio promuove democrazia, stato di diritto e diritti umani che tutela attraverso la Corte
Il 16 settembre parte il bando per le case popolari a Milano. Ma la nuova legge prevede per i più poveri (Isee sotto i 3000) un “attestato di indigenza” e la presa in carico dei Servizi Sociali del Comune. Nessuno è attrezzato a farlo
Il bando 2019 prevede 39.646 posti, erano 53.363 nel 2018. "Enti esclusi in interi territori regionali". Appello al nuovo governo: "La legge di stabilità 2020 stanzi fondi adeguati"
Al di là dei buoni propositi su cui sarebbe difficile dissentire, ci sono però delle sottolineature e degli impegni più specifici che segnano l’identità programmatica del nuovo esecutivo e in alcuni casi marcano le differenze con il governo precedente
Dei 21 ministri, dieci sono espressione del M5S, nove del Pd, uno di Leu (la cui piccola rappresentanza è però decisiva al Senato) e la lista si completa con un tecnico in un ruolo di primissimo piano, quello di ministro degli Interni.
“Il Brexit senza accordo il 1º novembre 2019 resta un esito possibile, seppur non auspicabile”, con “perturbazioni per cittadini e imprese considerevoli e conseguenze economiche gravi”.
Carrie Lam ritira il contestato emendamento alla legge sulla estradizione. Un tentativo disperato per riportare ordine e tranquillità ad Hong Kong dopo 13 settimane di scontri e violenze. Ma i “Guardians” promettono di non cedere fino a che tutte le 5 richieste non siano accolte. Ed Edwin Chow, della Federazione degli studenti cattolici, lancia appelli: “A Carrie Lam perché ricordi la sua identità di cattolica e di serva di Dio. Alla polizia di Hong Kong, perché seguano non solo gli ordini, ma anche i loro cuori. E infine ai giovani cattolici del mondo: per favore, pregate per Hong Kong e in solidarietà con noi”
Prosegue in un clima di fattiva collaborazione il confronto apertosi tra Regione Veneto, Università e Ordine dei Medici all’indomani delle delibere con cui la Regione ha deciso di “aprire” all’assunzione di medici laureati e abilitati, ma non specializzati, per far fronte alla carenza di professionisti negli ospedali.