Lottomatica e Sisal come "official partner". L’economista cattolico Luigino Bruni, tra i promotori di “Slot Mob”, si dice stupito che i membri di Cl non protestino. «I 90 miliardi buttati nell'azzardo rovinano famiglie e sono sottratti all'economia buona che muore e chiude». Il tema viaggia sui social.
Il comune dice no alle scommesse on line: disattivati i link che consentono l’accesso ai siti dove è possibile fare una scommessa per chi si collega dalla rete wifi comunale Iperbole.
Società schermate, conflitti d'interesse, contratti che impongono milioni di euro in pubblicità. La denuncia nel corso della presentazione del libro Vite in gioco. Oltre la slot economia, di Carlo Cefaloni: «Bisogna intervenire sulle concessioni. Andare oltre la questione patologie e al divieto di pubblicità previsto nel Testo Unico».
Due esempi: 1 probabilità su 622.614.630 di fare 6 al SuperEnalotto. Su 30 milioni di biglietti del Gratta&Vinci "Miliardario" solo 275 vincono più di 1.000 euro. Queste ed altre notizie sul sito ideato dal Dipartimento di matematica del Politecnico di Milano per l’educazione delle giovani generazioni. Parla il ricercatore di analisi numerica Marco Verani. Alleanza con i docenti contro le ludopatie.
Matteo Iori (Conagga) sottolinea il problema delle sale indirizzate ad un target "familiare", nonostante per i bambini dal 2007 ci sia il divieto di accesso. Due esempi in Sicilia e in Sardegna. Si stima che ci siano 800 mila ragazzini tra i 10 e i 17 anni che giocano e altri 400 mila bambini fra i 7 e i 9 anni. Per settembre il governo promette nuove regole per il settore.
Si chiede loro di spingere per portare avanti le leggi che contrastano l'azzardo. Due i testi che aspettano l'approvazione: l'articolo 14 del decreto delega fiscale e il progetto di legge di Paola Binetti. La legge nazionale darà il quadro anche alle leggi locali.
Commissione Nuovi stili di vita e Slotmob Padova insieme per un pomeriggio nel quale interverrà anche il giornalista di Avvenire Umberto Folena autore del libro L’illusione di vincere. il gioco d’azzardo emergenza sociale. Appuntamento alla parrocchia del Buon Pastore a Padova alle 17.30 di domenica, poi partirà il “tour” nelle sagre fino a ottobre.
In una lettera inviata ai presidenti di camera e senato, al presidente del consiglio e ai vertici della Rai, chiedono un intervento «per far sì che Italia-Inghilterra sia ricordata come l’ultima partita ad essere stata preceduta da pubblicità che nulla hanno a che fare con la funzione sociale della Rai».
A Roma l’assemblea annuale delle 28 Fondazioni antiusura associate alla Consulta nazionale. Presentata una ricerca: nel 2013 l’azzardo ha mosso in Italia 85 miliardi di euro; in 14 anni triplicata la spesa delle famiglie per il gioco. La denuncia di monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei: «Bisogna dire basta alla pubblicità di tutti i giochi d’azzardo con vincita in denaro».