Via libera al Decreto Sicurezza bis: ecco cosa prevede

Tra i 18 articoli del decreto legge, il primo stabilisce che il ministro dell'Interno (però con il “concerto” dei colleghi della Difesa e delle Infrastrutture, nonché informando il Presidente del Consiglio) “può limitare o vietare l'ingresso, il transito o la sosta di navi nel mare territoriale, salvo che si tratti di naviglio militare o di navi in servizio governativo non commerciale, per motivi di ordine e sicurezza pubblica"

Porti aperti alle armi e chiusi alle persone? Simoncelli (Archivio Disarmo): “È solo questione di volontà politica“

"Gridano le persone in fuga ammassate sulle navi, in cerca di speranza, non sapendo quali porti potranno accoglierli, nell'Europa che però apre i porti alle imbarcazioni che devono caricare sofisticati e costosi armamenti, capaci di produrre devastazioni che non risparmiano nemmeno i bambini": lo ha detto Papa Francesco. Dopo il caso della nave saudita Bahri Yanbuc, destinata al trasporto di armi a rischio di essere impiegate nel conflitto in Yemen, una rete di organizzazioni della società civile, tra cui Archivio Disarmo, sta monitorando il fenomeno in Italia

Manifestazione ad Hong Kong. Sisci (sinologo): “Il problema non è la legge ma la mancanza di fiducia”

Un milione di persone in piazza ad Hong Kong per manifestare contro l'estradizione forzata dei sospetti criminali verso la Cina. Francesco Sisci, sinologo: “La gente di Hong Kong teme che con questo emendamento Pechino possa facilmente chiedere l’estradizione, con l’accusa più o meno inventata, anche di dissidenti politici che vivono ad Hong Kong. Il problema quindi non è la legge in sé. Il problema è la fiducia che la gente ha verso la Cina”

Kosovo 20 anni dopo, il miraggio della pace. Molte ferite rimangono aperte

Il sanguinoso conflitto con la Serbia terminava il 9 giugno 1999, dopo il pesante, e discusso, intervento delle forze Nato. Ma come si vive oggi nel piccolo Paese balcanico, tuttora segnato dai difficili rapporti con Belgrado? Le analisi di mons. Lush Gjergji, direttore di Radio Maria Kosovo, e dell'esperto regionale Nikolay Krastev. Tra le sfide interne le disparità sociali, l'emigrazione, la corruzione. Il "ruolo ponte" della Chiesa

Venezuela: si riaprono le frontiere, ricomincia l’esodo. L’impegno della Chiesa colombiana

Con la riapertura della frontiera tra Colombia e Venezuela è ricominciato l'esodo massiccio dei profughi che fuggono dalla povertà estrema e trovano l'accoglienza della Chiesa colombiana. Parlano mons. Misael Bacca Ramírez, vescovo di Duitama - Sogamoso, responsabile della Conferenza episcopale colombiana per le migrazioni e padre Yovanny Bermúdez, direttore del Servizio gesuita ai rifugiati (Jsr) del Venezuela