Nel 2013 in Italia sono stati giocati 84,7 miliardi di euro: di questi, 67 sono tornati ai giocatori sotto forma di vincite. E rapportando i soldi persi al numero di abitanti, si scopre che il nostro paese è al secondo posto al mondo per perdite legate al gioco d’azzardo, dietro solo all’Australia.
C’è un grande striscione con scritto a carattere cubitali “un bar senza slot ha più spazio per le persone”; c’è chi gioca al calcio balilla, chi salta la corda come si usava nei cortili, chi si inventa qualche passatempo con palline di carta arrotolata; ci sono anche tre bar aperti, il Forzatè, Al Carmine-Edelweis, il Caffè blu, perché la festa è anche per loro, che hanno detto no alle slot machine. Inizia così la giornata dello Slot mo' a Padova, per proseguire poi in municipio con un convegno sui dati, sempre più drammatici, dell'azzardo in Italia, tra proliferare delle "macchinette" e moltiplicarsi dei gratta e vinci.
Approda in parlamento la proposta di legge promossa dalla Scuola delle Buone pratiche. Boldrini: «Fate pressione sui parlamentari per farla arrivare in aula». Filippeschi, presidente Legautonomie: «Noi sindaci non abbiamo abbastanza poteri».
I dati dell'Osservatorio del Politecnico di Milano. Nel 2013 gli italiani hanno perso 725 milioni di euro on line (-3 per cento) e lo stato ha visto una calo degli introiti del 10 per cento. Tramite cellulari si gioca soprattutto alle slot machine e alle scommesse sportive.
Il portavoce della campagna Mettiamoci in gioco denuncia l’assenza da oltre un anno e mezzo di informazioni sulla raccolta attraverso i giochi. Don Zappolini: «Inaccettabile. Se voluto, il buco lederebbe l'obbligo di trasparenza delle istituzioni».
Cittadini mobilitati per il buon gioco contro le nuove povertà e la dipendenza dal gioco d’azzardo. Appuntamento alle 15.30 al bar Al Carmine-Edelweiss Caffè di piazzetta Forzatè. A seguire, alle 18 a palazzo Moroni, un convegno sul dramma del gioco d'azzardo in Italia.
La proposta di legge popolare, promossa da Legautonomie, Scuola delle buone pratiche di Terre di mezzo e circa 600 comuni è vicina alla meta. Il testo e le firme saranno consegnate alla Corte di cassazione il 9 aprile.
La commissione Nuovi stili di vita lancia un documento con quattro proposte rivolte alle parrocchie della diocesi e non solo. Obiettivo: rendere i cristiani consapevoli che l'azzardo non è compatibile con la loro fede e che esistono dei comportamenti che aiutano a "liberarsi".
La campagna contro le slot machine nei locali pubblici ha coinvolto in 4 mesi più di 30 città e migliaia di persone. Il 10 maggio assemblea nazionale. Intervista all’economista Luigino Bruni che l’ha promossa. La finanza? Si può ancora curare, ma l’azzardo va estirpato.