Brexit: proroga fino al 22 maggio. E la palla torna nella metà campo inglese

Nel cuore della notte il presidente del Consiglio europeo Tusk illustra le decisioni cui sono giunti i Ventisette. Due mesi di tempo a Londra per organizzare il recesso. Ma la dilazione è subordinata a un voto chiarificatore della Camera dei Comuni entro la prossima settimana. Altrimenti il governo britannico entro il 12 aprile dovrà indicare come si comporterà alle elezioni del 23-26 maggio: prendervi parte – e dunque rimanere nell’Ue, rimangiandosi il Brexit – oppure lasciare l’Ue, con o senza accordo (no deal)

Mozambico: Save the Children, i primi aiuti giunti a Maputo per raggiungere 600 mila persone a Beira

Si moltiplicano le operazioni di intervento di Save the Children in Mozambico per poter raggiungere con la massima tempestività i bambini in emergenza e le loro famiglie. Questa notte è atterrato a Maputo un aereo cargo con 51 tonnellate di generi di prima necessità, come tende, teloni, taniche e secchielli, immediatamente inviate a ovest verso la città di Chimoio, che è la più vicina all’area colpita dal ciclone, mentre gli operatori dell’Organizzazione stanno verificando le necessità più urgenti delle famiglie colpite.

Brexit, tempo (quasi) scaduto. E i Ventisette cominciano a scalpitare

A dieci giorni dal possibile recesso del Regno Unito dalla "casa comune", a Londra non si intravvedono ancora schiarite politiche. La premier Theresa May parteciperà il 21 e 22 marzo al Consiglio europeo a Bruxelles, durante il quale potrebbe chiedere un rinvio del "divorzio". E mentre a Westminster manca una precisa linea politica che guardi al futuro, in sede Ue si respira un clima poco propenso verso i britannici