Mons. Kulbokas (nunzio), “siamo preoccupati, ogni giorno in più di guerra significa distruzione e morte”

All’indomani del vertice a Washington tra il presidente ucraino Zelensky e il presidente Usa Trump, parla il nunzio apostolico a Kyiv, l’arcivescovo Visvaldas Kulbokas: “Ogni giorno in più di guerra significa distruzione, centinaia e centinaia di morti, senza parlare delle tantissime altre conseguenze molto negative sulla popolazione. La mia grande speranza è che quando vediamo che proprio nulla sembri portare alla pace, questo spinga le persone che hanno in mano gli strumenti, a fare qualcosa, a capire che così non può funzionare”.

Londra, Bruxelles, Kiev. Da dove passerà la costruzione della pace?

Il summit di domenica 2 marzo a Londra si può considerare una tappa - non proprio riuscita - verso il Consiglio europeo del 6 marzo a Bruxelles, in cui l'Ue dovrebbe decidere una strategia sulla difesa (e un sostegno unitario all'Ucraina). Nella capitale inglese si sono sentite voci dissonanti, ma soprattutto è mancato un forte e deciso richiamo alla pace. Una “pace equa e duratura” per l’Ucraina e per l'Europa nel suo insieme