Giornata della memoria e dell’impegno: a Padova per chiedere “verità e giustizia”

Nicola Messina, Celestino Zapponi, Vita Dorangricchia, Carlo Guarino, Michele Marinaro, Piersanti Mattarella, Carmelo Agnone, Giuseppe Compani, Domenico Spatola, Giovanni Falcone, Pietro Pato Spatola, Paolo Borsellino, Giuseppe Diana, Rosario Livatino, Giuseppe Pino Puglisi. Questi, alcuni dei nomi delle 1.011 vittime innocenti delle mafie. A Padova la Giornata della memoria e dell’impegno promossa da Libera

Brexit: proroga fino al 22 maggio. E la palla torna nella metà campo inglese

Nel cuore della notte il presidente del Consiglio europeo Tusk illustra le decisioni cui sono giunti i Ventisette. Due mesi di tempo a Londra per organizzare il recesso. Ma la dilazione è subordinata a un voto chiarificatore della Camera dei Comuni entro la prossima settimana. Altrimenti il governo britannico entro il 12 aprile dovrà indicare come si comporterà alle elezioni del 23-26 maggio: prendervi parte – e dunque rimanere nell’Ue, rimangiandosi il Brexit – oppure lasciare l’Ue, con o senza accordo (no deal)

Mozambico: Save the Children, i primi aiuti giunti a Maputo per raggiungere 600 mila persone a Beira

Si moltiplicano le operazioni di intervento di Save the Children in Mozambico per poter raggiungere con la massima tempestività i bambini in emergenza e le loro famiglie. Questa notte è atterrato a Maputo un aereo cargo con 51 tonnellate di generi di prima necessità, come tende, teloni, taniche e secchielli, immediatamente inviate a ovest verso la città di Chimoio, che è la più vicina all’area colpita dal ciclone, mentre gli operatori dell’Organizzazione stanno verificando le necessità più urgenti delle famiglie colpite.

Brexit, tempo (quasi) scaduto. E i Ventisette cominciano a scalpitare

A dieci giorni dal possibile recesso del Regno Unito dalla "casa comune", a Londra non si intravvedono ancora schiarite politiche. La premier Theresa May parteciperà il 21 e 22 marzo al Consiglio europeo a Bruxelles, durante il quale potrebbe chiedere un rinvio del "divorzio". E mentre a Westminster manca una precisa linea politica che guardi al futuro, in sede Ue si respira un clima poco propenso verso i britannici