Ad attendere ieri pomeriggio Mark Zuckerberg, amministratore delegato e fondatore di Facebook, una schiera di 44 senatori democratici e repubblicani che hanno convocato il capo del colosso di Menlo Park davanti alla Commissione congiunta per l’energia e il commercio dopo lo scandalo Cambridge Analytica.
"Salvato il Polo di via Giustiniani e rilanciata la possibilità di una sanità sempre più di eccellenza", il commento del sindaco Giordani. "Facciamo presto a firmare l'accordo di programma", l'auspicio di Zaia. Il consiglio comunale in immagini catturato da Giorgio Boato.
Un piano d’azione per facilitare lo spostamento militare in Europa è stato elaborato dalla Commissione Ue e dall’Alto rappresentante per gli Affari esteri e la politica di sicurezza Federica Mogherini. Il piano è ora sottoposto all’esame e all’approvazione degli Stati membri ed è previsto l’avvio delle prime iniziative nei prossimi mesi.
Nuovo giro di consultazioni per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Questa volta, però, i primi ad essere sentiti saranno i rappresentanti dei partiti. Il centrodestra si presenta unito, ma un governo è ancora lontano.
Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio indipendente di Bologna, i decessi registrati da inizio anno sono più numerosi rispetto a quelli avvenuti nello stesso periodo del 2017. Oltre 25 sono state le morti sul lavoro nei primi 10 giorni di aprile.
Con una successo superiore alle previsioni Viktor Orbán ha vinto per la terza volta consecutiva le elezioni ungheresi. Ha raccolto i consensi dei ceti medio- bassi e dei contadini puntando su identità e intolleranza, cristianesimo e nazionalismo. Il successo lo rilancia alla testa dei Paesi euroscettici, "portabandiera dei populisti xenofobi".
Alle 5.11 di ieri, martedì 10 aprile, con una nuova scossa di magnitudo 4.6 con epicentro a Muccia, torna a risuonare l'appello della gente che, da quasi due anni, non riesce più psicologicamente a sopportare uno sciame sismico che non accenna ad arrestarsi.
Sale la tensione in Siria dove il 7 aprile un attacco chimico contro Duma, ultima roccaforte ribelle nella Ghouta orientale, ha provocato decine di morti, tra i quali molti bambini. Papa Francesco ha condannato l'attacco e chiesto pace per il martoriato Paese mediorientale.
L’appello del Presidente della Repubblica in occasione della Giornata internazionale celebrata ieri, 8 aprile. Nel suo messaggio, Mattarella, ricorda anche il Porrajmos, “Questa tragedia appartiene a pieno titolo alla comune storia europea”