Il Venezuela di Maduro: la Chiesa anima la speranza tra repressione e disillusione

Nicolás Maduro ha avviato un terzo mandato presidenziale, definito “illegittimo” dalla comunità internazionale e sostenuto solo da pochi Paesi, grazie al controllo sulle Forze armate. La repressione del regime, con arresti arbitrari e sparizioni, colpisce anche giornalisti e leader sociali. In questo contesto, la Chiesa rimane un faro di speranza, esortando alla resilienza e alla fiducia, come testimoniano le parole dei vescovi e dei parroci impegnati a sostenere la popolazione

Transnistria e Moldova: parrocchie senza gas e a elettricità ridotta. Servono legna, carbone e generatori per riscaldare la gente

La decisione di interrompere la trasmissione del gas ha causato momenti di difficoltà reale, in particolare nel territorio separatista della Transnistria, dove si trovano sei parrocchie e alcune comunità religiose. Anche da queste realtà giungono richieste di generatori di corrente, legna e carbone, ma i fondi stanno iniziando a scarseggiare. Mons. Cesare Lodeserto, vicario generale della diocesi di Chisinau e presidente della Fondazione Regina Pacis, fa il punto sull’emergenza

Los Angeles in fiamme: l’appello dell’arcivescovo Gomez e l’impegno delle chiese per gli sfollati

“Los Angeles è assediata dagli incendi”, racconta il prof. Giampi Sciutto, testimone del dramma che ha devastato quartieri, scuole e luoghi di culto. Oltre 130mila persone evacuate e migliaia di case distrutte, mentre chiese come Santa Monica e Corpus Christi si sono adoperate per accogliere gli sfollati. L’arcivescovo di Los Angeles, mons. José Gomez, ha invitato la comunità a essere strumenti di amore e sostegno per chi soffre. Gli incendi, alimentati dai venti, hanno già consumato 28mila acri, lasciando una scia di distruzione e dolore

Venezuela: domani l’insediamento di Maduro. I vescovi, “mettere il bene comune davanti agli interessi particolari” e superare l’indifferenza “all’utilizzo della persecuzione per ragioni politiche”

“Mettere il bene comune davanti agli interessi particolari o di partito, a superare la tentazione di rimanere indifferenti di fronte agli eventi nazionali e all’utilizzo della persecuzione per ragioni politiche”, affinché “ciascuno di noi contribuisca, secondo le proprie capacità e responsabilità, a dare risposte alla difficile situazione che stiamo vivendo oggi”.