Jacklin Kikolof, coordinatrice del “Centro Giovani” di Damasco, racconta sogni, sfide e speranze della nuova Siria: una terra ferita ma viva, dove i giovani, attraverso dialogo e cultura, vogliono costruire un futuro di pace e convivenza
Le ritorsioni commerciali di Trump rischiamo di generare pesanti contraccolpi in Europa su imprese, lavoratori, consumatori. La presidente della Commissione non chiude le porte al negoziato, ma prova a far sentire la voce dei Ventisette. Intanto rafforza i legami con altri partner economici e punta a mettere al sicuro il mercato unico
In Toscana solo 7 Case di comunità su 156 offrono tutti i servizi previsti. Il report Agenas segnala ritardi nella piena attuazione del Dm 77/2022, legati soprattutto alla carenza di medici e infermieri per garantire la presenza obbligatoria
Il Consiglio regionale del Veneto ha preso atto, con voto unanime, della relazione sul fenomeno del caporalato e dello sfruttamento lavorativo, frutto di un’indagine durata diversi mesi, con undici audizioni tra luglio 2024 e febbraio 2025.
Due suore, Evanette Onezaire e Jeanne Voltaire, appartenenti alla congregazione di Santa Teresa, sono state uccise, lunedì scorso, a Mirebalais, località che si trova a circa cinquanta chilometri a nordest dalla capitale Port-au-Prince, oggetto di un attacco da parte della coalizione di bande criminali Viv Ansanm.
I nuovi dazi introdotti dagli Stati Uniti e le reazioni dei Paesi colpiti rischiano di alimentare l’inflazione, rallentare i consumi e aumentare i costi produttivi, con effetti negativi su prestiti, investimenti, imprese e occupazione a livello globale
L’amministrazione Trump dichiara la “guerra commerciale” al mondo intero. Nello show mediatico di Washington il presidente Usa annuncia dazi al 20% all’Unione europea, 34% alla Cina, 24% al Giappone, 10% al Regno Unito.
L’occupazione militare israeliana ostacola l’accesso dei palestinesi alle cure sanitarie. Posti di blocco, mancanza di farmaci e permessi negati aggravano le malattie. Nour racconta la storia della madre: senza terapia, il cancro è tornato. E Gaza vive un’emergenza umanitaria
Mentre si scava tra le macerie, migliaia di persone stanno trascorrendo le notti per strada o in spazi aperti a causa dei danni e della distruzione delle case o per paura di ulteriori terremoti. Anche le principali infrastrutture di fornitura di acqua ed elettricità e le torri di comunicazione sono state gravemente colpite. Il fatto gravissimo è che mentre la giunta militare ha chiesto aiuti, continua a bombardare i civili nelle aree colpite dal terremoto. “Quale gruppo di esseri umani bombarda altri esseri umani le cui vite sono state appena devastate da un terremoto?”, chiede il giornalista Benedict Rogers. “Che tipo di governo chiede aiuti internazionali e poi bombarda il suo stesso popolo?”