7 ottobre, un anno dopo. Il mondo che rivendica civiltà, diritti umani e libertà dovrà vergognarsi

"Perdere la speranza è estremamente pericoloso": è il monito lanciato dal vicario della Custodia di Terra Santa, in un articolo pubblicato ieri sul quotidiano palestinese Al-Qudsla testata più diffusa nei Territori palestinesi. Il Sir ne ripropone una sintesi con l'appello: "Tutti i leader e i popoli amanti della pace devono unirsi e agire prima che questo sottile filo di speranza si spezzi"

Gioco d’azzardo: 300 docenti a scuola dagli psicologi dell’Asl Roma 3 per aiutare gli studenti

Nel 2023 il 37% dei ragazzi tra i 14 e i 19 anni ha giocato d’azzardo. Per quasi la metà c’è l’effetto emulazione, giocano perché lo fanno gli amici. Uno su tre, invece, ha giocatori in famiglia. Il 64% di chi gioca online predilige le scommesse sportive. La recente indagine di Nomisma si è concentrata sull’universo giovanile, ma i dati sono in linea con quanto rivelato dalla Caritas della diocesi di Roma nel Rapporto povertà 2023. L’organismo diocesano ha rivelato che nel 2022 solo nel Lazio la spesa per il gioco d’azzardo è stata di 10 miliardi e 249 milioni di euro, in media 1.793 euro a persona

Reati su minori. Terre des Hommes: “Quasi 7mila nel 2023, 19 al giorno, +34% in 10 anni. Boom di maltrattamenti in famiglia”

È stato presentato a Roma, alla Camera dei deputati, martedì 8 ottobre, il dossier indifesa “La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo” 2024, in vista della Giornata internazionale delle bambine (11 ottobre). E "sono proprio le bambine e le ragazze ad essere colpite in misura maggiore dai reati a danno di minori, nel 61% dei casi sono loro le vittime"

Cosa sta succedendo in Libano? L’intervista a Guolo

Le tensioni tra Israele e Libano riflettono una più ampia competizione per l’influenza in Medio Oriente, una regione che resta cruciale per gli equilibri geopolitici globali. Un’escalation che potrebbe destabilizzare ulteriormente la regione, già segnata da anni di conflitti in Siria, Iraq e Yemen. Cruciale il ruolo dell’Iran, che ha scatenato un attacco missilistico su vasta scala contro Israele, anche se in gran parte di valore dimostrativo.

Le tensioni tra Israele e Libano riflettono una più ampia competizione per l’influenza in Medio Oriente, una regione che resta cruciale per gli equilibri geopolitici globali. Un’escalation che potrebbe destabilizzare ulteriormente la regione, già segnata da anni di conflitti in Siria, Iraq e Yemen. Cruciale il ruolo dell’Iran, che ha scatenato un attacco missilistico su vasta scala contro Israele, anche se in gran parte di valore dimostrativo.

L'intervista a Renzo Guolo, professore di sociologia delle religioni all’Università di Padova ci aiuta a capire meglio la situazione.