Minori in carcere. In un anno ingressi aumentati del 16,4%. Marietti: “Tensione mai vista prima. Serve un progetto educativo”

Presentato il 2 ottobre a Roma il dossier sull’emergenza negli istituti penali minorili (Ipm): 569 gli under 18 e i giovani adulti, di cui 17 ragazze; il 16,4% in più rispetto al 2023, mai così tanti. Oltre il 65% in attesa di condanna definitiva. “Si respira una tensione mai vista prima, data dall’affollamento e dalla progressiva chiusura del sistema”, denuncia la coordinatrice dell’associazione chiedendo di non girarsi dall’altra parte. “Servono un piano d’accoglienza e un progetto educativo”

Rapporto Onu sui prigionieri di guerra russi e ucraini. Mons. Ryabukha: “Una delle pagine più dolorose e meno espresse di questo conflitto”

Presentato a Ginevra, dall'Ufficio dell'Alto commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite, l'ultimo rapporto trimestrale, da giugno ad agosto, sullo stato dei prigionieri di guerra russi e ucraini. Il Rapporto contiene interviste a 174 prigionieri di guerra ucraini negli ultimi 18 mesi e quasi tutti (169 su 174) hanno fornito resoconti dettagliati e coerenti di torture o gravi maltrattamenti. Hanno descritto gravi percosse, scosse elettriche, soffocamento, taser, posizioni di stress prolungate, privazione del sonno, morsi di cane, finte esecuzioni, privazione sensoriale, minacce, trattamenti degradanti e umiliazioni. Il 68% ha riferito di violenza sessuale

Cittadinanza, la società civile chiede a gran voce una riforma

In Italia sono 914.860 le studentesse e gli studenti con cittadinanza non italiana, l’11,2% del totale degli iscritti, di cui il 65,4% è nato in Italia. Sono i dati che hanno fatto da sfondo all'incontro di oggi a Roma promosso da Save the Children su “Diritto e diritti di cittadinanza: quale spazio per i bambini e le bambine?” per chiedere una riforma della legge sulla cittadinanza, che risale al 1992

Guerra in Libano: circa 100mila sfollati siriani e libanesi in fuga verso la Siria.

Durante la guerra in Siria, cominciata nel 2011, oltre 1,5 milioni di siriani, secondo le autorità libanesi, avevano trovato rifugio nel Paese dei Cedri. Adesso, con l'attacco di Israele contro Hezbollah, il flusso si è invertito e sono i libanesi a fuggire nella Siria del presidente Bashar al-Assad. Le stime parlano di circa 100mila sfollati tra libanesi e siriani che hanno varcato i confini della Siria. L'impegno di Caritas Siria sostenuta da Caritas Italiana.