I dati della sorveglianza “Passi d’Argento”, dell’Istituto Superiore di Sanità. Per il 16% nessun contatto con altre persone in una settimana normale; sempre in tema di socialità, il 20% prende però parte ad eventi sociali (come gite soggiorni organizzati o corsi di formazione)
Sono notevoli le differenze tra le Regioni nella rendicontazione dei tempi di attesa sulle prestazioni ambulatoriali del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Soltanto 6 Regioni svettano per la trasparenza e completezza delle informazioni sui tempi di attesa per le prestazioni sanitarie e il Sud si rivela in difficoltà: la Puglia è l’unica Regione “promossa” nel Mezzogiorno
Dopo le migliaia di cercapersone scoppiate martedì 17 settembre alla stessa ora in tutto il Libano, nel pomeriggio di ieri un'altra ondata di deflagrazioni ha scosso il Paese. A esplodere questa volta sarebbero state radio portatili e walkie-talkie in dotazione ai militanti di Hezbollah. Vincenzo Buonomo (Lateranense): “Colpire il Libano non è solo rischioso sul piano militare e forse territoriale. Significa porre fine a un esempio virtuoso di coesistenza e convivenza"
“La situazione sembra diventare ogni ora più grave. Le autorità si danno da fare in modo significativo con interventi e comunicazioni di giorno e di notte a tutti i cittadini. Il timore è che per alcune zone si ripeta la tragedia dello scorso anno”.
“Dobbiamo nuovamente rimboccarci le maniche e muoverci insieme. Perché come abbiamo già sperimentato siamo tutti sulla stessa barca e questo ci aiuta a migliorare il nostro rapporto con l’ambiente e con la preghiera. L’azione solidale deve essere pensata e programmata senza perdere tempo, non appena la pioggia ci darà tregua”.
“Ci sono diverse situazioni critiche, soprattutto nel territorio di Faenza, colpito da numerosi allagamenti. Al momento non si hanno notizie certe sull’esondazione di fiumi o sul numero degli sfollati, ma si parla di mille persone”.
Beirut, il giorno dopo le esplosioni di decine di cercapersone in possesso di miliziani di Hezbollah. Gli ospedali sono pieni di feriti, intenti a curare le ferite. La maggior parte sono al viso e alle mani. Il bilancio dei feriti e dei morti è ancora provvisorio. Tra i civili uccisi, il governo ha reso noto che ci sarebbero anche due minori e una donna. Si tratta di Fatima Abdallah, 10 anni, della regione di Baalbeck, e di Muhammad Bilal, della periferia sud di Beirut. “La piccola – racconta il giornalista – è morta perché aveva il cercapersona del papà quando è esploso”. La donna invece era un'infermiera che è stata colpita mentre lavorava in un ospedale nella regione di Baalbeck
“Pur avendo girato il mondo ha tenuto un legame col quartiere. Per noi è stato sempre un punto di riferimento. Ha partecipato a diverse iniziative nel nostro istituto”.
“Con la morte di Totò Schillaci Palermo perde un simbolo di riscatto. Un ragazzo di umili origini che riesce a farsi strada nonostante gli ostacoli e le tante ostilità incontrate lungo il suo cammino, fino a diventare una vera e propria icona dello sport nazionale”.