Prospettive Pubblicato il bilancio sociale di Fondazione Irpea: nel 2023 consolidati i servizi per l’abitare, per la scuola e per il lavoro. Il direttore: «Merito della nostra rete»
Il Parlamento ha confermato con un plebiscito alla carica di presidente la maltese Roberta Metsola. Lo stesso emiciclo di Strasburgo ha votato - con una maggioranza assai più risicata - la conferma di Ursula con der Leyen alla guida dell'Esecutivo. La quale ha ora di fronte lo scoglio della scelta dei commissari e la concretizzazione di un programma vasto ma senza slanci rispetto al futuro dell'integrazione comunitaria
Giovani energie Padova Sud Ecco i primi laboratori e corsi di orientamento per giovani Neet tra i 16 e i 29 anni. Obiettivo: garantire un’attivazione sociale e lavorativa
Il Dossier di Antigone. Al 30 giugno 2024 erano presenti nelle carceri italiane 61.480 detenuti in 51.234 posti detentivi regolamentari. Le donne erano 2.682 (4,4%) mentre gli stranieri erano 19.213 (31,3%). In generale, circa 14 mila persone in più rispetto ai posti regolamentari. Negli ultimi 12 mesi le presenze in carcere sono cresciute di 3.955 unità; 10 mila i ricorsi nel 2023 per condizioni di vita degradanti (più della metà accolti)
Il 70% della forza lavoro impiegata nell'assistenza familiare è straniere e le quote previste dal decreto flussi non sono sufficienti per soddisfare la domanda. L'associazione chiede regole ad hoc, che permettano di assumere al di fuori della programmazione triennale
Il Dossier di Antigone. Al 30 giugno 2024 erano presenti nelle carceri italiane 61.480 detenuti in 51.234 posti detentivi regolamentari. Le donne erano 2.682 (4,4%) mentre gli stranieri erano 19.213 (31,3%). In generale, circa 14 mila persone in più rispetto ai posti regolamentari. Negli ultimi 12 mesi le presenze in carcere sono cresciute di 3.955 unità; 10 mila i ricorsi nel 2023 per condizioni di vita degradanti (più della metà accolti)
"Ora bisogna fare il possibile per aiutare le famiglie sfollate. Certo era una situazione che non si doveva protrarre per così tanto tempo. Perché anche le parti cosiddette consolidate non erano sicure. Alle Vele c’è sempre stata una grande mancanza di sicurezza e precarietà”. Parla al Sir don Alessandro Gargiulo, parroco di Maria Santissima del Buon Rimedio nel quartiere napoletano di Scampia, dove ieri notte è crollato un ballatoio alla Vela Celeste, provocando 2 morti e 13 feriti, compresi 7 bambini, di cui 2 in condizioni gravissime. Don Gargiulo conosce bene la famiglia colpita dalla tragedia.
Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato la Giornata dell’autonomia il 22 ottobre. In Italia è partita la raccolta firme per il quesito referendario che abrogherebbe la legge