Il prossimo 4 luglio si vota nel Regno Unito. Dopo i disastri causati dall'uscita del Paese dall'Ue, nessun politico si azzarda a nominare una decisione che pesa sui cittadini e sull'economia. I sondaggi danno i conservatori del premier Rishi Sunak ai minimi storici, mentre gli elettori dovrebbero premiare il Labour dell'astro nascente Keir Starmer. Sulla scena politica torna mister-Brexit, Nigel Farage. Il Sir ha sentito i politologi John Curtice e Francis Davies
Ordine del giorno fitto per il Consiglio europeo che si svolge oggi e domani a Bruxelles. Ufficialmente i temi da affrontare sono numerosi, ma l’interesse principale si concentra sulle nomine dei “top jobs” e sull’Agenda strategica per i prossimi cinque anni.
Il carro armato, con a bordo quello che fino a qualche giorno fa era il comandante generale dell’Esercito, Juan José Zuñiga, che assieme ad altri mezzi militare irrompe nella centralissima piazza Murillo e forza l’ingresso del palazzo Quemado, sede del Governo, a pochi passi dalla cattedrale, dove è in corso un Consiglio dei ministri. Il presidente della Repubblica, Luis Arce che affronta in prima persona il generale: “Tu rifiuti di obbedirmi?”. La piazza che si riempie di sostenitori del Mas, il Partito socialista che, a parte una breve parentesi, guida la Bolivia da quasi un ventennio, e del sindacato, mentre i militari si ritirano e il generale viene assicurato alla giustizia. Sono le sequenze del tentativo, fallito, di golpe, che hanno agitato il pomeriggio di La Paz, una delle due capitali della Bolivia.
I dati di Passi d’argento raccolti nel biennio 2022-23. “Con le società che invecchiano il peso delle patologie croniche-degenerative e delle disabilità che comportano diventa sempre più rilevante”
Ma si può prevenire con un corretto stile di vita e combattendo la solitudine. I temi al centro del volume, "Vecchiaia e salute cognitiva. Un impegno umano, clinico e sociale", curato da Marco Trabucchi ed edito da Il Mulino
Sara Hashash, vicedirettrice di Amnesty International per il Medio Oriente e l’Africa del Nord: “È ridicolo che l’imputato sia stato condannato a tre anni di carcere per aver semplicemente esercitato il suo diritto alla libertà d’espressione indossano una maglietta con una scritta conto la tortura. È una macabra ironia che la sentenza sia stata emessa proprio il 26 giugno, Giornata internazionale per le vittime della tortura”
In Etiopia, Somalia e Kenya, milioni di rifugiati e sfollati subiscono le conseguenze di una grave crisi alimentare che colpisce complessivamente oltre 31 milioni di persone. “La drammatica combinazione tra conflitti ed effetti del cambiamento climatico moltiplica la vulnerabilità e la sofferenza delle famiglie in fuga”. Al via la campagna "Torniamo a sentire” per raccogliere fondi e garantire aiuti essenziali per la sopravvivenza
In occasione della Giornata Internazionale per le vittime di tortura, Medici per i Diritti Umani ha pubblicato il webreport Frammenti. “Si afferma che eventi traumatici estremi come la tortura e la violenza intenzionale portino a una drammatica frammentazione delle funzioni psichiche. Il percorso di cura può essere visto come un processo di ricomposizione dei ‘frammenti’ della mente e del corpo dei sopravvissuti”
I risultati dell’Osservatorio congiunto tra Ipsos e Polidemos-Università Cattolica sullo stato della democrazia. Anche se il clima sociale è caratterizzato da sfiducia e sentimenti di antipolitica, gli italiani continuano a mostrarsi consapevoli dell’importanza delle istituzioni democratiche e di alcuni elementi fondamentali come lo stato di diritto, la libertà di espressione, il ruolo dei corpi intermedi e di procedure decisionali collegiali