Mohammad Salha, direttore ad interim dell'ospedale di Al-Awda: “Da oltre 50 giorni l'ospedale è senza carburante e forniture mediche. Molti servizi, inclusi quelli di maternità e ginecologia, ne risentono gravemente”
Il portavoce, Antonio Russo: “I nuovi strumenti di contrasto (Adi e SFL), introdotti dalla legge 85/2023, hanno finora dimezzato quella platea già limitata e ristretta. Condividiamo la prima raccomandazione del Comitato di ‘approfondire le caratteristiche della mancata partecipazione di una quota significativa delle persone povere alle misure’, ma soprattutto chiediamo di approfondire la medesima questione in relazione alle misure oggi vigenti”
Damiano Rizzi, presidente di Fondazione Soleterre: “In questo momento sono a Taranto, dove la media dei bambini con malattie oncologiche è superiore alla media nazionale. Credo sia importante che la politica volga il proprio sguardo a queste situazioni, a queste terre martoriate e alla gente che da anni si vede negati anche i diritti fondamentali”
Hunter Biden è stato condannato per non aver rivelato di essere tossicodipendente, mentre si accingeva ad acquistare una pistola, rimasta in suo possesso per sei mesi, nonostante sia proibito a chi fa uso di droghe. Donald Trump è stato condannato per aver falsificato i documenti della sua organizzazione e coprire un pagamento in nero ad una ex pornostar con cui avrebbe avuto una relazione che era bene mantenere segreta prima della campagna elettorale del 2016. Entrambi i verdetti sono in attesa della sentenza.
Oltralpe giochi aperti per il voto legislativo del 30 giugno. Il Presidente della Repubblica convoca i giornalisti e attacca tutti, o quasi, poi ammette alcuni suoi errori. Il voto europeo ha destabilizzato la politica nazionale con la vittoria del Rassemblement National. I commenti del giornalista Husson e dello storico Charle
Resta alta la tensione al confine tra Israele e Libano dove da mesi si susseguono bombardamenti tra l'esercito con la Stella di David e Hezbollah, alleato di Iran e di Hamas. Scontri che hanno provocato circa 200mila sfollati nella Galilea (nord Israele) e oltre 90 mila tra i libanesi del sud. L'impegno di Caritas Libano sostenuta da Caritas italiana.
Va avanti senza tregua da 14 mesi il conflitto in Sudan che contrappone l'esercito regolare Saf alle Rsf. Una guerra particolarmente cruenta che ha sconfinato nella pulizia etnica nel West Darfur, come documentano i report delle organizzazioni per i diritti umani. Non ci sono stime ufficiali ma solo in quelle zone si calcolano tra le 10.000 e le 15.000 vittime civili. Oltre 8 milioni gli sfollati interni, altri 500.000 si sono rifugiati in Ciad e 600.000 in Sud Sudan. Sono ben 25 milioni le persone che hanno bisogno di assistenza umanitaria, ma in alcune aree del Paese ci sono blocchi agli aiuti. Parla al Sir Vittorio Oppizzi, responsabile dei programmi in Sudan di Medici senza frontiere. Anche i loro ospedali sono stati attaccati. Msf chiede a tutte le parti in conflitto “la protezione dei civili, delle infrastrutture civili e del personale sanitario". E alle Nazioni Unite di intercedere “per far sì che le parti rispettino gli obblighi del diritto umanitario internazionale e i donatori internazionali aumentino i finanziamenti per la risposta umanitaria in Sudan".
Alla vigilia dell’anniversario del naufragio del peschereccio “Adriana”, avvenuto il 14 giugno 2023 al largo della costa di Pylos, in Grecia, Amnesty International e Human Rights Watch denunciano i pochi progressi compiuti nelle indagini. “Inaccettabile che l'indagine sulla potenziale responsabilità della Guardia costiera greca sia ancora in fase di stallo. È necessario avviare un processo credibile di accertamento delle responsabilità”
“Oggi ricorre un anniversario triste e deprimente: 1.000 giorni dall'annuncio del divieto di frequentare le scuole secondarie per le ragazze in Afghanistan. 1.000 giorni fuori da scuola pari a 3 miliardi di ore di lezione perse”.