Frana Papua Nuova Guinea. P. Licini: “La montagna è venuta giù, non c’è speranza di trovare superstiti”

“La montagna è venuta giù alle 3 di notte per conto suo. Come succede ovunque nel mondo. Nessuno può farci niente. Nessun segnale premonitore”. È padre Giorgio Licini, missionario del Pime e segretario generale della Conferenza episcopale della Papua Nuova Guinea a raccontare al Sir la catastrofe che nella notte tra il 23 e il 24 maggio ha investito la provincia di Enga dove una frana ha colpito decine di abitazioni e alcuni villaggi provocando finora – secondo le previsioni delle Nazioni Unite – 2 mila morti, rimasti sepolti sotto la terra. Intanto è partita la macchina della solidarietà e si è mobilitata anche Caritas Australia

Attacco a Rafah. Brignone (Oasis): “Israele è nel pantano”

Tre giorni dopo che la Corte di Giustizia dell'Aja gli ha intimato di sospendere gli attacchi su Rafah, Israele ha bombardato Tal Al Sultan, zona ovest di Rafah, provocando almeno 45 morti, tra cui molte donne e bambini, e oltre 180 feriti. Delle conseguenze di questo attacco ne abbiamo parlato con Michele Brignone, direttore delle ricerche della Fondazione Oasis

Attacco su centro commerciale di Kharkiv, tra le vittime Iryna e la figlia Maria. Don Semenkov: “Siamo una chiesa in guerra”

È il vescovo greco-cattolico Vasyl Tuchapets, esarca di Kharkiv, ad annunciare in un comunicato che nell’attacco russo del 25 maggio all'ipermercato "Epicentr" hanno perso la vita anche Iryna e sua figlia Maria, 12 anni. Erano parrocchiane della Cattedrale di San Nicola Taumaturgo a Kharkiv. La città ha indetto per oggi, 27 maggio, una giornata di lutto cittadino