Scoppia la rabbia nel Regno Unito: ondate di protesta in tutto il Paese. L’appello alla pace dei leader religiosi

È salito a più di 400 il numero delle persone arrestate in relazione alle rivolte e ai disordini in tutto il Paese, secondo fonti di polizia citate dai media britannici. Si prevede che il numero continuerà a crescere nei prossimi giorni perché la situazione non è ancora tornata alla calma e la polizia è a conoscenza di potenziali altri eventi e raduni previsti per i giorni a venire. Per descrivere quanto sta succedendo per le strade, gli inglesi usano il termine “riots” che include i significati di rivolta, scontri, disordini, protesta, atti di vandalismo

Cile. Mons. Rebolledo: “Molti migranti vengono qui con bei progetti di vita. Da loro viene un grande arricchimento”

Subito dopo le elezioni di domenica 28 luglio in Venezuela, il presidente cileno ha rafforzato i controlli alle frontiere. E il dibattito sull’accoglienza ai venezuelani, particolarmente divisivo, è tornato d’attualità. Un messaggio “profetico”, in controtendenza, arriva dai vescovi cileni, che lo scorso giugno hanno offerto alle Istituzioni, alla società civile e ai fedeli un’articolata riflessione sul tema, insieme a un deciso appello al Governo perché proceda a regolarizzare coloro che hanno un lavoro e una sistemazione, almeno 181mila persone, ma probabilmente molte di più

6 agosto: ancora Hiroshima? Manifestazione per non dimenticare

Si è svolta questa mattina, alle ore 8,15 (ora in Italia in cui fu sganciata la atomica su Hiroshima)   davanti a Palazzo Moroni, con la partecipazione  dell’ assessora alla Pace Francesca Benciolini la manifestazione per ricordare il 79° anniversario della esplosione della primo ordigno nucleare sulla città di Hiroshima, promossa da Beati i costruttori di pace insieme alle realtà associative e sindacali riunite nel coordinamento padovano Uniti per la Pace.