Il rifiuto di uno Stato membro di riconoscere il cambiamento di prenome e di genere legalmente acquisito in un altro Stato membro è contrario ai diritti dei cittadini dell'Unione. Stati tenuti a prevedere a un procedimento chiaro e prevedibile per il riconoscimento
Sono almeno 37 le vittime registrate in Libano da ieri, e 151 i feriti, stando ai dati diffusi dal ministero della Sanità libanese. Dall'inizio dell'operazione militare israeliana invece, il ministero afferma che in totale si contano 1.974 morti, tra cui 127 bambini, 261 donne e 9.384 feriti
In vista della Giornata internazionale degli insegnanti, che in Ucraina si celebra il 6 ottobre, Amnesty International ha denunciato che i docenti ucraini nei territori occupati dalla Russia si trovano di fronte a una scelta straziante: fuggire dalle proprie case o essere costretti a insegnare seguendo un programma scolastico volto a indottrinare gli studenti secondo la propaganda dello stato russo
L’analisi di Tuttoscuola sui dati del ministero. Nel 2015 erano precari il 12% degli insegnanti, nel 2022 il 25%. E’ il numero dei docenti di sostegno precari ad essere fuori controllo: è aumentato di 92 mila unità in 7 anni (+250%)
I dati del report di Assindatcolf, in collaborazione con la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. Tra il 2021 e 2023, -145 mila occupati nel comparto. La crescita dei costi per l’assistenza porta sempre più donne a rinunciare al lavoro: rispetto al 2018, +219 mila le 55-64enni che decidono di non lavorare per motivi familiari. Il sommerso zavorra il sistema: ogni anno di 2,5 miliardi di euro di costo per la collettività
“L’intervento del Governo sul cosiddetto ‘decreto flussi’ rafforza le pratiche di legalità nella gestione dell’ingresso regolare della forza lavoro straniera nel nostro Paese. In attesa di potere esaminare il testo definitivo del decreto legge esprimiamo apprezzamento per le misure introdotte”.
Il Sudan è scosso da una guerra civile cruenta iniziata il 15 aprile 2023. In totale sono 10 milioni gli sfollati, di cui 2 milioni nei Paesi limitrofi, soprattutto in Ciad e Sud Sudan. Le stime dei morti vanno da 20.000 a 150.000. Oltre 25,6 milioni di persone hanno bisogno di aiuti umanitari, costantemente sotto finanziati dai donatori internazionali. Caritas italiana sta intervenendo nell’ambito di una rete internazionale delle Caritas. Ha lanciato un appello e una raccolta fondi ad aprile e finora è riuscita a destinare 300.000 euro per aiutare gli sfollati in diverse zone del Sudan. Il budget complessivo del programma è di 2 milioni di euro, finanziato finora solo al 30%
Si avvicinano le audizioni dei commissari designati a far parte del collegio retto da Ursula von der Leyen. Un passaggio delicato, dove nulla è scontato. Rimane - per tutti - un obiettivo fondamentale: far ripartire l'attività Ue perché le urgenze politiche e le sfide in atto non possono attendere