La Conferenza nazionale dei Garanti territoriali delle persone private della libertà personale ha organizzato per il 18 aprile una giornata di riflessione sui suicidi. Coinvolti tutti i Garanti regionali, provinciali e comunali
Alle 14 di oggi, giovedì 11 aprile, è arrivata la conferma che i vigili del fuoco hanno recuperato la salma dell'ingegnere di 57 anni residente a Ponte San Nicolò, dov'era anche vicepresidente del consiglio pastorale della sua parrocchia. Il cordoglio del vescovo Claudio Cipolla
La presidente del Coordinamento nazionale racconta al Sir l’evoluzione del fenomeno e di pari passo delle comunità di accoglienza, con le sfide di oggi
“Purtroppo queste tragedie succedono troppo spesso da parecchi anni. E non veniamo nemmeno a saperle tutte. Incontriamo tanti genitori che perdono i loro bambini. È una cosa devastante, come è devastante perdere qualsiasi altro familiare”.
“Il Patto europeo sui migranti richiedenti asilo e rifugiati, approvato oggi al Parlamento europeo a Bruxelles, avrebbe dovuto modificare le regole di Dublino, favorire la protezione internazionale in Europa di persone in fuga da disastri ambientali, guerre, vittime di tratta e di sfruttamento, persone schiacciate dalla miseria, con un impegno solidale di tutti i Paesi membri dell’Unione europea nell’accoglienza, il ritorno alla protezione temporanea come si era visto con gli 8 milioni di migranti in fuga dall’Ucraina, un monitoraggio condiviso tra società civili e Istituzioni del mar Mediterraneo per salvare vite nel Mediterraneo. Invece l’Europa – mentre continuano le tragedie nel Mediterraneo – a maggioranza di voti si chiude in se stessa, trascura i drammi dei migranti in fuga, sostituisce la vera accoglienza con un pagamento in denaro”.
La riforma, attesa e già criticata, si propone di regolare la gestione interna dei flussi, i controlli alle frontiere, il meccanismo di solidarietà tra gli stati membri, il regolamento sulla banca dati Ue delle impronte digitali e quello sulla procedura d’asilo
Mons. Perego (Fondazione Migrantes): “Il Patto europeo sui migranti richiedenti asilo e rifugiati segna una deriva nella politica europea dell’asilo e il fallimento della solidarietà europea, che sembra infrangersi come le onde contro i barconi della speranza”. Save Watch: "Le morti in mare continueranno e migliaia di persone saranno private dei loro diritti". Save the Children: “Non garantito il pieno rispetto dei diritti dei minori”
L’organizzazione: “Le vittime infantili aumentano con l'intensificarsi degli attacchi in tutta l'Ucraina. I bambini stanno pagando il peso della guerra. I bambini non sono un obiettivo e devono essere protetti!”
Dopo il voto con il quale il Parlamento europeo ha chiesto che il cosiddetto "diritto all'aborto" sia inserito nella Carta dei diritti fondamentali dell'Ue, Vincenzo Bassi, presidente Fafce, commenta al Sir una "scelta ideologica" indirizzata alla prossima campagna elettorale. La risoluzione approvata a Bruxelles non ha valore giuridico ma politico. Del resto per modificare la Carta il Consiglio dell’Unione europea dovrebbe riaprire i trattati e approvare la modifica all’unanimità. Una strada tutta in salita