Consiglio dei giovani a Bruxelles. Mons. Crociata (Comece): “Europa e Mediterraneo sono legati e attendono un futuro di solidarietà e pace”

Una delegazione del Consiglio dei giovani del Mediterraneo è arrivata ieri, mercoledì 3 aprile, a Bruxelles per una serie di incontri al Parlamento europeo e alla Comece, la Commissione degli episcopati dell’Unione europea. Dopo l’incontro con la presidente Roberta Metsola, è in programma questa mattina un evento pubblico sul tema “Costruire ponti di dialogo, unità e pace tra popoli e culture”. Mons. Crociata al Sir: “I giovani mostrano una grande sensibilità ai drammi del nostro tempo e in particolare a quelli che si consumano nel mare nostrum. C’è in essi una volontà di riflettere, di confrontarsi, di formarsi e di dare vita a iniziative che intensifichino lo scambio e la conoscenza reciproca per un futuro di pace”

La Pira. Giunti: “A Bruxelles per dire che pace e dialogo sono unica via percorribile nel mondo dell’era atomica”

Patrizia Giunti, presidente della Fondazione La Pira, commenta la visita che il Consiglio dei Giovani del Mediterraneo ha fatto il 3 e 4 aprile alle istituzioni europee: “Individuati dalle Chiese dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, questi giovani sono il segno di un messaggio di pace e di futuro. E’ una iniziativa a cui guardiamo con speranza per affrontare un futuro che ci appare pieno di insidie e di nebbia. La nostra generazione, credeva che questi orizzonti di incertezza e di precarietà fossero ormai alle nostre spalle e invece non è così”

Terremoto e scosse di assestamento a Taiwan: nessun ferito tra i cattolici di Hualien ma tanto choc

Alle ore 7.58 si è verificato un terremoto di magnitudo 7.2 che è stato avvertito in tutta l’isola di Taiwan. Il bilancio delle vittime e dei danni è purtroppo ancora provvisorio. Le violente scosse hanno causato disastri in diverse contee e città, in particolare Hualien, nella parte orientale dell’isola, vicino all’epicentro del terremoto. “Gli edifici e le persone di Hualien sono quelli che soffrono di più – dice al Sir mons. John Baptist Lee, presidente dei vescovi taiwanesi - e alcuni sono ancora sotto choc”. Decine di persone sono ancora intrappolate nelle macerie tra cui alcuni turisti

Dengue. L’infettivologo Cauda: “Nessun allarme, ma sorveglianza e attenzione”

Allo stato attuale la Dengue non costituisce un’emergenza. Per il docente di malattie infettive all’Università Campus Biomedico di Roma, non c’è motivo di allarme, ma la parola d’ordine è sorveglianza e attenzione. Ad oggi non esiste una terapia specifica; a chi progetta un viaggio nelle aree endemiche è consigliata la vaccinazione. Intanto le autorità sanitarie hanno invitato le Regioni a predisporre misure preventive e disinfestazioni per evitare che possa diffondersi. E sull'ipotetica Malattia X Cauda avverte: "Anche qui niente allarmismi, ma occorre monitorare i patogeni in circolazione"

Nuovo record per l’occupazione. Tassinari (Acli): “Numeri in crescita, ma non illudiamoci. Il sistema-Paese è fortemente sussidiato”

“Se si fa un confronto col 2019, o comunque con i primi mesi del 2020, l’occupazione è cresciuta di circa 700mila unità. Questo è positivo, però bisogna fare un confronto serio: nel 2019 la spesa pubblica era inferiore di 170 miliardi di euro”, afferma il vicepresidente nazionale delle Acli con delega al Lavoro e al Terzo settore, commentando i dati diffusi ieri dall’Istat. “Se si analizzano nel dettaglio i numeri – spiega –, c’è tanta occupazione con bassi salari o poche ore lavorate. E questo riguarda soprattutto le donne”. E avverte: “La situazione è molto critica, anche perché siamo un Paese che sta deindustrializzando”