Con 172 sì, 99 no e un astenuto, la Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge che contiene le disposizioni per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni. La prima lettura da parte del Senato era avvenuta nel mese di gennaio
Una prima prova della maturità che in fondo si inserisce in una ricerca di equilibrio tra “classicità” novecentesca (Ungaretti e Pirandello) e contemporaneità con un occhio di riguardo verso le grandi, irrisolte questioni dell’ecologia e del rischio della guerra. Che oggi potrebbe significare la tanto temuta atomica di Galasso
Così il ministro in commissione Affari esteri del Senato : "L'Italia sostiene e lavora al cessate il fuoco e la creazione di uno Stato palestinese: pronti a sostenere il rafforzamento dell'Autorità nazionale palestinese", escludendo ogni "forma di governo di Hamas nella Striscia di Gaza
La cena informale non ha sortito decisioni ufficiali sulle alte cariche dell'Unione, come del resto ci si aspettava. Si profila comunque una maggioranza formata da popolari, socialdemocratici e liberali. Fuori destre e sovranisti dalle decisioni principali in sede europea
È la “madre di tutte le riforme”, per usare le parole della stessa Giorgia Meloni, e in effetti gli otto articoli in questione sono potenzialmente destinati a cambiare profondamente gli assetti istituzionali della Repubblica, modificando in pratica la forma di governo disegnata dalla Costituzione del 1948. Per entrare in vigore il testo dovrà essere approvato anche dalla Camera e successivamente, a distanza di almeno tre mesi, ri-approvato da entrambi i rami del Parlamento
Cosa succede ora? Il voto è stato “solo” il primo passo verso il rinnovo sia del Parlamento europeo che della Commissione. L’insediamento alla fine del 2024. Spostando lo sguardo sul Veneto, invece, ecco i Comuni con la più bassa partecipazione ai seggi e quelli più coinvolti
Nelle stesse ore in cui nel Mare Jonio vicino Roccella Jonica (Reggio Calabria) e al largo delle coste di Lampedusa inizia la tragica conta dei morti dei naufragi di due imbarcazioni partite rispettivamente da Turchia e Libia, si è in attesa di iniziare stasera a Modica (Ragusa) l’itinerario siciliano nell’ambito del gemellaggio tra la delegazione regionale delle Caritas siciliane e una delegazione di Caritas Tunisia guidata dall’arcivescovo emerito di Tunisi, mons. Ilario Antoniazzi.
Padova Prendere consapevolezza, in prima persona, sabato 29 giugno al Parco della Musica. Avvocato di Strada organizza un’attività in cui i partecipanti sperimentano le difficoltà di persone senza dimora o migranti