“La montagna è venuta giù alle 3 di notte per conto suo. Come succede ovunque nel mondo. Nessuno può farci niente. Nessun segnale premonitore”. È padre Giorgio Licini, missionario del Pime e segretario generale della Conferenza episcopale della Papua Nuova Guinea a raccontare al Sir la catastrofe che nella notte tra il 23 e il 24 maggio ha investito la provincia di Enga dove una frana ha colpito decine di abitazioni e alcuni villaggi provocando finora – secondo le previsioni delle Nazioni Unite – 2 mila morti, rimasti sepolti sotto la terra. Intanto è partita la macchina della solidarietà e si è mobilitata anche Caritas Australia
Tre giorni dopo che la Corte di Giustizia dell'Aja gli ha intimato di sospendere gli attacchi su Rafah, Israele ha bombardato Tal Al Sultan, zona ovest di Rafah, provocando almeno 45 morti, tra cui molte donne e bambini, e oltre 180 feriti. Delle conseguenze di questo attacco ne abbiamo parlato con Michele Brignone, direttore delle ricerche della Fondazione Oasis
Rapporto Istat sulla mobilità interna e le migrazioni internazionali. Nel 2022-2023, 697 mila arrivi dall'estero. Aumenta l'immigrazione straniera (+43% rispetto al 2021), calano i rimpatri dei cittadini italiani espatriati (-13%). Il Nord “recupera” laureati grazie agli arrivi dal Sud
Cessate il fuoco e iniziativa umanitaria dell'Italia: lo chiede l'organizzazione in una lettera alla premier, firmata da 18 operatrici e operatori umanitari italiani, medici, infermieri, psicologi, logisti, che dal 7 ottobre hanno lavorato a Gaza
È il vescovo greco-cattolico Vasyl Tuchapets, esarca di Kharkiv, ad annunciare in un comunicato che nell’attacco russo del 25 maggio all'ipermercato "Epicentr" hanno perso la vita anche Iryna e sua figlia Maria, 12 anni. Erano parrocchiane della Cattedrale di San Nicola Taumaturgo a Kharkiv. La città ha indetto per oggi, 27 maggio, una giornata di lutto cittadino
Nel documento diffuso da Retinopera in vista delle elezioni per il rinnovo dell'Europarlamento il primo punto è dedicato alla pace e alla risoluzione dei conflitti. La coordinatrice della Campagna ministero della Pace lancia anche la proposta di una figura europea che se ne occupi in prima persona
Il missionario comboniano Eliseo Tacchella segnala quanto accade nel Nord Kivu (Repubblica Democratica del Congo) e spiega perché la gente non si fida della dirigenza politica. Un Paese che fa i conti con povertà, violenza, guerriglia armata, scorribande militari del Ruanda e colonialismo economico cinese
Alla vigilia dell’Africa Day, migliaia di persone, colpite da pesanti alluvioni, si trovano in grave difficoltà, nel distretto di Dassenech, regione del South Omo. I gruppi più vulnerabili pagano il prezzo della crisi climatica: donne, bambini e sfollati interni al centro della crisi umanitaria.