Migranti. Ics: “Dall’orrore del Silos a quello di Casa Malala: qual è il limite del degrado a Trieste?”

Partendo dai dati diffusi dagli onorevoli Magi e Orfini, il Consorzio italiano di solidarietà ripercorre la storia di casa Malala a Trieste e chiede a tutte le forze politiche e sindacali e a tutte le realtà sociali della città di “esprimere sdegno per quanto accaduto” e di “impegnarsi, questa volta con forza e serietà, a voltare pagina nella gestione della prima accoglienza a Trieste”

G20, la soddisfazione di Oxfam: “Significativo passo in avanti per la tassazione dei super ricchi”

Commentando la dichiarazione sulla Cooperazione Fiscale Internazionale del G20 Finanze di Rio de Janeiro, Mikhail Maslennikov, policy advisor su giustizia fiscale di Oxfam Italia, afferma: “Per la prima volta nella storia i ministri delle economie più grandi del mondo hanno ufficialmente concordato sulla necessità di mettere in campo un’azione efficace per assicurare che gli ultra ricchi paghino la loro giusta quota di imposte”

La scalata italo-pakistana tutta femminile sul K2, a 70 anni dall’impresa di Lino Lacedelli e Achille Compagnoni

L'iniziativa del Club Alpino Italiano per celebrare l'impresa del 31 luglio 1954 sulla seconda vetta più alta del mondo dopo l'Everest. A prendere parte a questa operazione sono otto alpiniste, quattro pakistane e italiane: Federica Mingolla, la padovana Silvia Loreggian, Cristina Piolini e Anna Torretta. Presente anche il Veneto con prodotti locali igienico-sanitari invitati da Coldiretti

Autonomia differenziata e sanità: sfide e prospettive per le Regioni e per il Veneto

L'introduzione dell'autonomia differenziata nelle Regioni a statuto ordinario pone interrogativi significativi sul futuro delle prestazioni sanitarie in Italia. Con la possibilità per le Regioni di definire tariffe e regolamentazioni, emergono preoccupazioni riguardo all'equità e all'accessibilità dei servizi sanitari, come sottolineato da Margherita Miotto e Andrea Crisanti in un recente incontro pubblico ad Abano Terme. Le scelte su mobilità dei pazienti e gestione delle risorse potrebbero avere impatti profondi sul sistema sanitario nazionale, accentuando le disuguaglianze regionali.

Incidenti stradali: in Italia vittime in diminuzione nel 2023, ma non si scende sotto i 3 mila morti

I dati Istat-Aci. Lo scorso anno sono stati 3.039 i morti in incidenti stradali in Italia (-3,8% rispetto all’anno precedente), 224.634 i feriti (+0,5%) e 166.525 gli incidenti stradali (+0,4%). I valori sono in lieve aumento rispetto al 2022 per incidenti e feriti, ma in diminuzione per le vittime. La distrazione alla guida è sempre la prima causa di incidente. Vittime: aumenti per ciclisti, utenti di monopattini elettrici, nessun progresso per i pedoni