“I dati rilasciati dall’Istat ci mostrano un’Italia segnata da profondi contrasti. Siamo preoccupati rispetto all’incidenza della povertà assoluta che, pari all’8,5%, ha raggiunto livelli mai segnalati negli ultimi dieci anni. In particolare, evidenziamo le 2,8 milioni di vite in bilico, storie di persone segnate della deprivazione materiale e sociale. È un appello alla nostra coscienza collettiva, un invito a guardare oltre i numeri e a vedere i volti, a sentire le voci di coloro che rischiano di cadere nel baratro della povertà da un momento all’altro”.
Il Rapporto annuale dell’Istat rivela che dietro alcuni dati economici positivi, che sarebbe ingiusto sottovalutare, si nascondono grandi fragilità, profonde disuguaglianze sociali e territoriali, ritardi che emergono soprattutto nel confronto con altri Paesi europei. Per quanto riguarda l’occupazione, negli ultimi vent’anni i divari con le maggiori economie europee non sono diminuiti e in alcuni casi sono addirittura aumentati.
Il Brasile è alle prese con situazioni meteorologiche estreme, e non è la prima volta che accade. All’estremo sud, lo Stato del Rio Grande do Sul è praticamente sommerso dall’acqua, che è tornata a cadere anche nell’ultimo fine settimana. Migliaia di chilometri più a nord, la foresta amazzonica vive da mesi una siccità senza precedenti, e si sta registrando il record d’incendi, ben 17.182 nei primi quattro mesi di quest'anno. Due fenomeni opposti, ma entrambi figli del cambiamento climatico in atto, accentuato in questi mesi dalla corrente del “Niño”, combinato con una colpevole negligenza umana, soprattutto della politica
“Condanno la violenza, l’odio e l’aggressione che non fanno altro che alimentare il male e approfondire la polarizzazione della società. Faccio appello alla coscienza di tutti: non restiamo indifferenti, siamo costruttori di pace”.
Sono i nuclei monogenitoriali, in oltre 8 casi su 10 composti dalla madre sola con figli a carico, i più esposti alla povertà; 4 minori su 10 con madre sola sono a rischio esclusione economica, educativa e sociale
I lavoratori del futuro sembrano essere preoccupati soprattutto dalle nuove tecnologie e dall’automazione dei processi. Pochi però stanno imparando a usarle. Lo rivela la ricerca “Dopo il diploma” di Skuola.net ed Elis
Secondo quanto riferito da WHO e UNRWA, non è ancora arrivato il gasolio nei pochi ospedali parzialmente funzionanti nella Striscia. “In poche ore, moriranno quasi un migliaio di dializzati e centinaia di persone in terapia intensiva, tra cui neonati”
Appello del portavoce del segretario generale, dopo l'incidente in cui p rimasto coinvolto un veicolo delle Nazioni Unite diretto all'ospedale europeo di Rafah, che condanna l'attacco e chiede anche il rilascio di tutti gli ostaggi