Povertà: don Pagniello (Caritas Italiana), “Italia segnata da profondi contrasti, rispondere con azioni solidali”

“I dati rilasciati dall’Istat ci mostrano un’Italia segnata da profondi contrasti. Siamo preoccupati rispetto all’incidenza della povertà assoluta che, pari all’8,5%, ha raggiunto livelli mai segnalati negli ultimi dieci anni. In particolare, evidenziamo le 2,8 milioni di vite in bilico, storie di persone segnate della deprivazione materiale e sociale. È un appello alla nostra coscienza collettiva, un invito a guardare oltre i numeri e a vedere i volti, a sentire le voci di coloro che rischiano di cadere nel baratro della povertà da un momento all’altro”.

Rapporto Istat: profonde disuguaglianze sociali e territoriali. Ritardi rispetto agli altri Stati Ue

Il Rapporto annuale dell’Istat rivela che dietro alcuni dati economici positivi, che sarebbe ingiusto sottovalutare, si nascondono grandi fragilità, profonde disuguaglianze sociali e territoriali, ritardi che emergono soprattutto nel confronto con altri Paesi europei. Per quanto riguarda l’occupazione, negli ultimi vent’anni i divari con le maggiori economie europee non sono diminuiti e in alcuni casi sono addirittura aumentati.