Carcere, Severino: “Serve una riforma del sistema di assistenza psichiatrica”

L’ex ministro della Giustizia al congresso della Società Italiana di Psichiatria e Psicopatologia forense: "Il paziente psichiatrico autore di reato da un lato non deve trovarsi nelle condizioni di mettere a rischio la visione della sicurezza condivisa socialmente, dall'altro gli va garantita la salute con una corretta gestione sanitaria. Questo alla luce della crescita - 10% all'anno - dell'emergenza di salute mentale nelle carceri"

Migrazioni. Caritas Tunisia: “Così aiutiamo i tunisini e i migranti subsahariani, disposti a tutto pur di partire”

In viaggio a Modica, Ragusa, Caltanissetta e Palermo con una delegazione di Caritas Tunisia, invitata a conoscere le buone prassi delle Caritas di Sicilia e collaborare nell'ambito di un gemellaggio che dura da anni. Il racconto della situazione dei migranti subsahariani in Tunisia attraverso la voce dell’arcivescovo emerito di Tunisi monsignor Ilario Antoniazzi e suor Spéciosa Mukagatare, direttrice di Caritas Tunisia:  “Ci sono casi in cui le donne vengono convinte dai trafficanti a rimanere incinte e utilizzare i bambini come passaporti". Gli effetti degli accordi tra Italia e Tunisia.

Ucraina. Mons. Yazlovetskyi (Caritas-Spes): “Grazie Italia! I nostri bambini soffrono e hanno bisogno di serenità”

Intervista a mons. Oleksandr Yazlovetskyi, vescovo ausiliare della diocesi di Kiev-Zhytomyr e presidente della Caritas-Spes sull’iniziativa sostenuta dalla Cei, “È più bello insieme”, che consente anche quest’anno e per il terzo anno consecutivo a 700 minori e accompagnatori provenienti dall’Ucraina di trascorrere in Italia un tempo di vacanze. “Siamo molto grati alla Chiesa italiana”. “I bambini in Ucraina soffrono tanto di questa guerra ed hanno un immenso bisogno di trascorrere un tempo di svago e serenità”

Giornata mondiale rifugiato, “i minorenni hanno gli stessi diritti, importante riconoscere le richieste di asilo”

Sos Villaggi dei bambini: “Il 20 giugno, Giornata mondiale del Rifugiato, ci ricorda che diritto di asilo è riconosciuto dall'articolo 10, terzo comma, della Costituzione italiana”. Sono 17.319 i Minori stranieri non accompagnati (Msna) giunti nel nostro Paese nel 2023, per un totale di 23.226 Msna presenti a fine dicembre 2023. “Ragazzi e ragazze che hanno storie drammatiche, che non possiamo non considerare”

Giornata mondiale rifugiati, Oxfam: “Nei 10 Paesi più colpiti da inondazioni e siccità, sfollati più che raddoppiati”

Gli Stati più colpiti l’anno scorso sono stati Somalia, Cina, Filippine, Pakistan, Kenya, Etiopia, India, Brasile, Bangladesh e Malesia, con una crescita esponenziale del numero di persone costrette a lasciare le proprie case anche più volte a causa di disastri climatici: da 3,5 milioni nel 2013 a 7,9 milioni nel 2023, ossia il 120% in più rispetto a 10 anni fa

Giornata mondiale rifugiato, Arci: “L’Ue non può arrendersi alle politiche razziste”

L’associazione: “La Giornata mondiale del rifugiato cade quest’anno in un momento tragico per il diritto d’asilo. L’Ue ha infatti appena approvato una riforma legislativa che punta a ridurre ogni spazio per i rifugiati, investendo tutto sulla esternalizzazione delle frontiere e dei controlli. Le conseguenze sono tragiche sul piano della civiltà giuridica e dei diritti fondamentali”

Bracciante morto a Latina: Caritas diocesana, “lavorare per evitare ogni tipo di sfruttamento” e “promuovere la cultura della sicurezza”

“Siamo veramente rattristati da questa morte, che tra l’altro segue di una settimana quella di un altro lavoratore sempre in un’azienda di Borgo Santa Maria cui si aggiunge quella di stamattina del titolare di azienda agricola alle porte di Latina. Ora sarà l’Autorità giudiziaria ad accertare le circostanze precise dei fatti con le determinazioni conseguenti”. 

Tra i lavoratori agricoli delle serre del ragusano: nuove forme di sfruttamento e desiderio di riscatto

Reportage dalla serre del ragusano, la cosiddetta "fascia trasformata", dove vivono 15.000 lavoratori tunisini, spesso in condizioni di isolamento e degrado. In dieci anni la Caritas diocesana di Ragusa e altre realtà del privato sociale sono riuscite a far uscire la zona dall'invisibilità, scolarizzare i bambini, animare il territorio e aiutare le famiglie a trovare abitazioni migliori. Anche se l'ultimo Decreto flussi sta portando situazioni inedite di sfruttamento