Migranti. Altro che “taxi del mare” o “amici dei trafficanti”: il Tribunale di Trapani assolve le Ong

Cade la maxi-inchiesta avviata dalla procura di Trapani nel 2016: il giudice ha chiuso definitivamente il caso decretando l’infondatezza delle accuse. Msf: “Sette anni di slogan infamanti e una plateale campagna di criminalizzazione delle organizzazioni impegnate nel soccorso in mare. Adesso basta criminalizzare la solidarietà!”. Save the Children: “Riconosciuta la verità sull’impegno umanitario”

Migranti. Il 2023 del Centro Astalli: 22 mila utenti, di cui 11 mila a Roma. 1177 persone accolte nelle strutture

Più di 2.600 utenti hanno usufruito della mensa di Roma che ha distribuito oltre 67 mila pasti (+45%): tra loro il 28% è richiedente asilo. Aumentata la presenza di donne migranti, incremento dovuto al gran numero di ucraine. 10 mila visite mediche svolte presso il SaMiFo; su un totale di 235 persone accolte dal Centro Astalli a Roma, 1 persona su 6 è stata vittima di tortura e violenza, e 1 persona su 5 ha una vulnerabilità sanitaria

Attacco su Chernihiv. Parla il parroco, “in questo momento non possiamo fare altro: asciugare le lacrime”

Da Chernihiv parla il parroco della parrocchia cattolica affidata alla comunità degli Oblati di Maria Immacolata e racconta in diretta cosa è successo la mattina del 17 aprile quando tre missili da crociera Iskander di Mosca hanno colpito e distrutto un edificio di otto piani. “Stavamo per celebrare la messa quando abbiamo sentito un rumore fortissimo. Siamo usciti e abbiamo visto in cielo un grande fuoco. Il punto della città colpito dai missili non era lontano dalla parrocchia”. “C’erano tantissime persone ferite”. Il bilancio è drammatico: secondo il Servizio statale di emergenza, 18 persone sono morte e 77 sono rimaste ferite. “Tra le vittime – ricorda il prete – ci sono purtroppo anche due bambini”.

Amministratori pubblici sotto tiro: fenomeno in calo, ma in Italia ancora una intimidazione ogni 28 ore

Sono 315 gli atti intimidatori, di minaccia e violenza (- 3,5% rispetto al 2022, quando furono 326) rivolti nel corso dell’anno contro sindaci, assessori, consiglieri comunali e municipali, amministratori regionali, dipendenti della Pubblica Amministrazione, registrati da Avviso Pubblico in tutto il Paese. Dopo il picco registrato nel 2018 (574 intimidazioni), si giunge 5 anni dopo ad un dato pressoché dimezzato (- 45%), il più basso dal 2011

Italiani soddisfatti per la vita elevata e stabile. Segnali positivi per lavoro e situazione economica

I dati Istat. Nel 2023 segnali positivi per la soddisfazione economica personale (manifestata da una quota del 59,4%, +2,4%) e per quella lavorativa (80% tra gli occupati, +2,1%). Ripresa generalizzata della soddisfazione per tempo libero e relazioni amicali, soprattutto tra le persone di 60-64 anni. Stabile la fiducia verso il prossimo, ma aumenta la prudenza tra le ragazze. Primato della fiducia ancora nelle forze dell’ordine

Migranti: p. Ripamonti (Centro Astalli), “in Europa assistiamo a un arretramento nel diritto d’asilo”

“In Europa assistiamo a un arretramento nel diritto d’asilo”. A denunciarlo è stato padre Camillo Ripamonti, presidente del Centro Astalli, illustrando il Rapporto 2004 sulle attività del centro dei Gesuiti per i rifugiati. Il recente Patto sulla migrazione e l’asilo, approvato da pochi giorni dal Parlamento europeo, per il Centro Astalli “sancisce un arretramento rispetto al diritto di asilo, perché – come hanno dimostrato fatti e situazioni nel corso del 2023 – non è attraverso l’esternalizzazione, i respingimenti, la mancanza di una vera politica di soccorso in mare e le procedure accelerate alla frontiera che si affronta il fenomeno migratorio”.

Il mercato del lavoro secondo il Cnel. In Italia un’occupazione senza crescita; donne penalizzate, calano i Neet

Approvato oggi dall’Assemblea del CNEL il XXV Rapporto mercato del lavoro e contrattazione collettiva. Nel corso del 2023 non si è verificata in Italia una crescita del PIL pari a quella dell’occupazione. Rispetto alla media europea, il tasso di occupazione è inferiore di 8,5 punti percentuali, che diventano 12,7 in relazione alla componente femminile. Degli oltre 5 milioni di persone con disabilità, solo il 12% è occupato