A Leopoli, nell’Ucraina in guerra con la Russia dal 26 febbraio 2022, ogni sera, alle 24, scatta il coprifuoco. Rimane in vigore, come accade fino alle 5. Perché è vero che la città vive come se il conflitto non ci fosse, ma la guerra c’è e ha fatto sparire dal centro città, affollatissimo, gli anziani, come fa notare don Andry, il direttore della Caritas diocesana di Leopoli di rito greco-cattolico, che, assieme a don Michele (vicerettore del seminario diocesano), ci ha condotto in alcuni luoghi simbolo della città.
Asgi, Arci, ActionAid, Mediterranea Saving Humans, Spazi Circolari e Le Carbet denunciano il finanziamento per la rimessa in efficienza e il trasferimento alla Tunisia di 6 motovedette. L’udienza al Tar del Lazio il prossimo 30 aprile
E' quanto occorre per sostenere 3 milioni persone nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania. L'appello per la raccolta di donazioni lanciato dalle Nazioni Unite
Unfpa e Aidos presentano lo studio "Vite interconnesse". Oltre la metà di tutte le morti materne prevenibili avviene nei Paesi colpiti da crisi e conflitti. Quasi 21 madri muoiono ogni ora e quasi 500 ogni giorno
Oltre 56 mila persone arrestate dopo la sconfitta territoriale del gruppo armato Stato islamico subiscono violazioni o muoiono a causa delle condizioni inumane. 30 mila minorenni in almeno 27 centri di detenzione e nei due campi di Al-Hol e Roj. Le responsabilità degli Usa
Dopo quattro anni lungo la rotta balcanica, il giovane pakistano è arrivato in Italia due anni fa. Ora è un volontario della Misericordia di Livorno. La scorsa settimana la sua prima missione operativa: assistere i migranti scesi dalla Ocean Viking
“Basta favori ai mercanti di armi! Difendiamo la trasparenza e la democrazia nel commercio delle armi”.
Oggi, mercoledì 17 aprile, a Roma, nella sede dell'associazione Libera si sono date appuntamento molte organizzazioni del volontariato e della società civile italiane per esprimere la loro contrarietà al disegno di legge che mira a modificare il senso della legge 185.
Segnali positivi dal Rapporto dell’Istat sul Benessere equo e sostenibile (Bes), ma se si entra nel dettaglio dei singoli indicatori emergono lacune anche gravi e disuguaglianze pesanti tra i territori e in rapporto all’Europa. Rispetto al 2022, poco più della metà degli indicatori per cui è possibile un confronto registra un miglioramento, il 17,8% risulta stabile e il 28,7% mostra il segno negativo. “Ambiente” e “Sicurezza” sono i domini in cui le dinamiche sono meno positive
Si terranno oggi pomeriggio a Sinagra in provincia di Messina, i funerali, il primo, di Vincenzo Franchina, uno dei tecnici di 36 anni morto con altri colleghi nell’esplosione della centrale idroelettrica di Suviana, una frazione di Castel di Casio in provincia di Bologna nell’Appennino bolognese. Non si rammentano tragedie simili in Italia, sia per la quantità di vite perse (sette vittime) sia per la tipologia di sito interessato. A causare il crollo e i danni al sito non dovrebbe esser stata un’esplosione secondo Francesco Ballio, professore ordinario di Idraulica al Politecnico di Milano, bensì un difetto meccanico, “probabilmente all’alternatore”