Rapporto Antigone. Nell’ultimo anno le presenze sono cresciute di 331 unità al mese. Un detenuto in carcere costa 150 euro al giorno a fronte di 50 euro per la misura alternativa. E chi ha fruito di misure alternative ha un tasso di recidiva 3 volte inferiore
In sei mesi di guerra sono stati almeno 435 gli attacchi contro strutture o personale sanitario in tutta Gaza: una media di 73 attacchi al mese. Il dato più alto in confronto a tutti i Paesi devastati dalla guerra dal 2018 a oggi, inclusa l'Ucraina
Le spese militari hanno raggiunto un valore di 2.443 miliardi di dollari a livello globale nel 2023. Lo certificano gli esperti dello Stockholm International Peace Research Institute in un rapporto pubblicato oggi
Denunciano mons. Accrocca, mons. Aiello, mons. Cascio, mons. Mazzafaro, mons. Melillo, dom Guariglia: "I possibili benefici derivanti dal Pnrr sembrano essere stati già vanificati dalla scarsa attitudine alla programmazione strategica". Inoltre, "il diverso trattamento nell’erogazione dei fondi e la prospettiva di un’autonomia differenziata incombono sinistramente su ogni possibile azione di riscatto, nonostante le nostre comunità resilienti siano pronte a proporre la loro sfida, fatta di missioni originali e finalmente convergenti"
"Vogliamo solo sopravvivere, non ci interessa quello che accade fuori dalla Striscia. Non abbiamo cibo, medicine, né casa, né lavoro. Ci hanno tolto anche il futuro": così alcune voci, raccolte dal Sir a Gaza, seguono quanto sta avvenendo fuori dall'enclave palestinese. A preoccupare non è tanto l'escalation di tensione tra Israele e Iran, quanto come sopravvivere alla guerra in corso. Timori per la possibile invasione di Rafah.
La risposta di Tel Aviv all’Iran è arrivata questa mattina, 19 aprile, giorno dell’85° compleanno del Grande Ayatollah Ali Khamenei. Missili e droni israeliani hanno colpito una base militare sita nei pressi di Isfahan, in ritorsione all’attacco di sabato scorso.
Si è aperto ieri a Prato il Festival Sabir. Nel 2024 si prevede che il numero delle persone costrette ad abbandonare il proprio Paese salirà a 130 milioni. La traversata del Mediterraneo continua a essere la rotta più letale per i migranti, con almeno 3.129 morti e dispersi. Il responsabile Arci: “Aumentare la platea di beneficiari dei corridoi umanitari, delle evacuazioni, del reinsediamento e degli inviti onerosi”
L’organizzazione ricorda che a livello globale 2,2 miliardi di bambini, circa il 90% del totale, sono esposti ad alti livelli di inquinamento atmosferici, i bambini piccoli respirano due volte più velocemente rispetto agli adulti. Di conseguenza, il consumo di aria, acqua o alimenti inquinati o contaminati avrà un impatto proporzionalmente maggiore sulla loro salute e sul loro benessere. Lanciata una nuova pubblicazione e diverse iniziative