Ucraina. Mons. Ryabukha, vescovo sulla linea del fronte: “Non ho paura ma quello che vedo è disumano”

Visita di mons. Maksim Ryabukha, vescovo greco-cattolico residente a Zaporizhzhia, al Sir e alla Fisc. “Mi preoccupa - confida - il divieto di accesso a tutti gli organismi internazionali e di solidarietà come la Caritas lungo tutto il confine che si trova a 20 chilometri dai luoghi di combattimento. Significa che ci sono città fuori area di aiuto. Adesso non è il tempo di pensare ai rischi. Le uniche domande che ci facciamo in questo momento è come sostenere, accompagnare e supportare la vita”

Regno Unito. Con le nuove norme su salario e ingressi è sempre più difficile per gli italiani lavorare: la ristorazione tra i settori più colpiti

Enzo Oliveri è un famoso chef italiano, proprietario di un noto ristorante nel cuore di Londra e presidente della Federazione italiani cuochi del Regno Unito. Oliveri non fatica a raccontare come la Brexit e le nuove regole introdotte agli inizi di aprile stiano distruggendo la ristorazione italiana, da sempre fiore all’occhiello della capitale britannica. Anche padre Andrea Fulco evidenzia: "Le nuove norme appena introdotte hanno dato il colpo di grazia alla migrazione italiana verso la capitale britannica"

Haiti: migliaia di sfollati in fuga dalla capitale. Mons. Gontrand: “Un Paese sull’orlo dell’abisso”

La violenza non accenna a diminuire. Da una città, la capitale Port-au-Prince, praticamente in mano ai gruppi criminali e alle bande armate nella sua totalità, al resto del Paese, soprattutto al sud, che si trova alle prese con decine di migliaia di sfollati, di intere famiglie che stanno scappando dalla metropoli per cercare rifugio in località un po’ più tranquille. A lanciare l’allarme, l’ennesimo, su queste situazioni drammatiche è mons. Joseph Gontrand Decoste, segretario generale della Conferenza episcopale haitiana e vescovo di Jérémie, che si trova nell’estremità sud-ovest del Paese

Sudan, un anno di conflitto. Amnesty: “Risposta della comunità internazionale inadeguata”

Trascorso un anno dall’inizio del conflitto in Sudan tra le Forze armate sudanesi e le Forze di supporto rapido, un gruppo paramilitare, la risposta della comunità internazionale continua a essere tristemente inadeguata nonostante il numero delle vittime civili sia in aumento in tutto il paese. È quanto hanno dichiarato Amnesty International, Sudan Democracy First Group e International Film Festival

Cooperazione. L’aiuto pubblico allo sviluppo ristagna. “L’Italia taglia ben 631 milioni di euro”

Il commento di Oxfam ai nuovi dati Ocse, secondo cui l’aiuto globale è rimasto praticamente fermo nel 2023 rispetto all’anno precedente. L’aiuto italiano cala invece del 15,5%, con 164 milioni in meno destinati all’Africa. Sempre più lontani dall’obiettivo dello 0,70% entro il 2030. L’appello della Campagna 070 al Governo e al Parlamento per un immediato aumento degli aiuti e il rispetto degli impegni internazionali