I dati della fondazione Ismu. Oltre 213mila i nuovi cittadini divenuti italiani nel 2022, un milione in Europa. La maggior parte sono ragazzi sotto i 30 anni
Allarme di Oxfam in risposta al nuovo report sullo stato dell’insicurezza alimentare nella Striscia, promosso da un network di 19 attori agenzie e istituzioni intergovernative
Prestazione universale, assistenza domiciliare integrata, Lea e Leps, ma anche telemedicina: le novità ci sono, ma per lo più riguardano il futuro. Pesaresi (Patto non autosufficienza): "Inascoltate le nostre richieste. Si rinvia tutto al futuro. Ma noi non ci fermiamo"
Di Hiv si parla soprattutto in occasione della Giornata mondiale per la lotta all’Aids. Con l’arrivo del Covid aumentata la disinformazione sui social. Pressoché sconosciuta la formula U=U. I risultati di due ricerche realizzate dall’Università di Pisa e Ca’ de Foscari di Venezia
Presentato a Pachino (SR) il Report 2023. Don Di Noto: "Milioni di bambini vengono violati nella loro intimità". In un anno denunciati oltre 5.700 link, aumentano gli abusi compiuti da donne e madri, tra le vittime anche ragazze disabili e neonati ma l'età preferita è 8/12 anni. "Servono collaborazioni internazionali" e "maggiore consapevolezza da parte della società". Attivo il numero verde 800 455 270 per le richieste di aiuto
La denuncia di ActionAid e Openpolis nel report “Un fallimento annunciato. Centri d’Italia 2023” pubblicato oggi. Il sistema di accoglienza tra caos amministrativo e violazione dei diritti: “Solo il 10% delle gare per i centri sono trasparenti nel 2023”
Attivo dal 2021, il progetto realizzato ad Addis Abeba trasforma le difficoltà legate alla gestione dei rifiuti solidi in opportunità di lavoro e sviluppo sostenibile per le comunità urbane vulnerabili
Via con il quinto mandato, per altri sei anni, con l’86,5% dei consensi raccolti dai tre giorni di voto nella Federazione Russa: Vladimir Putin ce l’ha, ovviamente, fatta, con numeri da vero e proprio dittatore. Un abisso di distanza dai suoi concorrenti-farsa. Ieri alle 12, è scattata la protesta “mezzogiorno contro Putin” con l’iniziativa lanciata da Yulia Navalanaya, moglie dell’oppositore ucciso il 16 febbraio scorso, di ritrovarsi davanti ai seggi elettorali, e annullare la scheda scrivendo il nome di Alexsey Navalny. File si sono formate, soprattutto a Mosca e San Pietroburgo, ma nulla che potesse far pensare a un sollevamento popolare. Ovviamente non si saprà mai il numero di schede annullate