L’arcivescovo di Managua, il card. Leopoldo Brenes, domenica ha inviato un messaggio ai fedeli cattolici dell’arcidiocesi facendo esplicito riferimento “all’assenza dei loro sacerdoti”, coloro, cioè che nell’ultima settimana sono stati arrestati dal regime di Daniel Ortega e Rosario Murillo.
“La pace esige che si faccia verità nelle relazioni, che si arrivi a riconoscere il male compiuto e subito, cosa mai facile e sempre dolorosa. Fare la verità, assumersi la responsabilità dei mali e dei torti subito o a volte commessi, non è mai scontato e richiede grande coraggio e un amore sincero”.
Un anno di pace, stabilità, tolleranza, solidarietà e sicurezza: è l’augurio del patriarca caldeo di Baghdad, card. Louis Raphael Sako, per il nuovo anno. “Un anno – scrive – in cui i cuori e le anime sono inondati dai valori della tolleranza, dell’amore e della compassione.
La denuncia del sindacato degli infermieri: circa 130mila casi denunciati all’Inail ogni anno, 3 aggressioni su 4 riguardano le donne. De Palma: “I pronto soccorso sono diventati una polveriera”
“Il mondo intorno a noi si sta fratturando e polarizzando. La guerra tornò in Europa e nel Medio Oriente. La fede è usata per separare le persone invece di riunirle. Forze estreme stanno cercando di seminare divisione all’interno delle nostre società, invece di promuovere la cooperazione per il bene comune. Tutto questo è pericoloso, ma niente di tutto ciò è inevitabile. La storia di Taizé – e dell’Europa – ci insegna che la diversità non deve portare alla divisione e che la riconciliazione è sempre possibile”.
Si è spento ieri a 98 anni il politico francese, socialista, fervente cristiano, che si è adoperato per la costruzione europea soprattutto come presidente della Commissione. Un concreto visionario ispirato da una visione alta dell’Europa di pace, coesa e solidale, attenta alle fasce più deboli della popolazione, aperta al mondo