Oggi 15 marzo, la guerra in Siria entra nel suo 14° anno. “Il conflitto, scoppiato nel marzo 2011, – scrive in una nota Caritas Italiana – ha gettato oltre 16,7 milioni di persone in stato di bisogno, il numero più alto di sempre dall’inizio della guerra. 7,5 milioni sono minori; 7,2 milioni gli sfollati interni, sui quali si è abbattuto anche il violento terremoto del 6 febbraio 2023.
Anonimato è la parola d’ordine per chi vuol vivere in Russia, pur pensandola diversamente dal presidente in carica. Per salvare la libertà, il posto di lavoro, i propri cari, bisogna tacere. Anonimato deve garantire il Sir a un accademico moscovita che ha accettato di rispondere ad alcune domande sulla Russia alla vigilia delle elezioni presidenziali del 15-17 marzo: il tema è “molto delicato” e c’è una “enorme macchina repressiva che si sta muovendo in Russia”, spiega il nostro interlocutore da Mosca
La Campagna Ero Straniero, insieme a oltre 30 tra associazioni, ha inviato una lettera per chiedere al ministro dell’Interno di facilitare il rilascio del permesso di soggiorno a lavoratori che, pur avendo fatto ingresso in Italia con il decreto flussi, non sono stati poi assunti dal datore di lavoro o, ancora peggio, sono incappati in vere e proprie truffe, perdendo la possibilità di ottenere i documenti e rimanere legalmente in Italia
Dodici milioni di siriani hanno lasciato le loro case per trovare sicurezza, dentro e fuori la Siria. Nel Paese, 16,7 milioni di persone necessitano di aiuti umanitari, mai così tante dall'inizio della crisi, mentre diminuiscono i finanziamenti per gli aiuti. Così l’Agenzia Onu per i rifugiati, lancia la campagna #Siria13 anni per raccogliere fondi e sostenere gli enormi bisogni della popolazione
I dati Istat sul mercato del lavoro sono positivi anche nel quarto trimestre del 2023, così che lo scorso anno si è chiuso con un aumento di 481 mila occupati. L’incremento è stato proporzionalmente maggiore al Sud (spinto da Pnrr e Superbonus) che al Nord: +1,6% contro +1,3%. Lo scarto tra le due aree a vantaggio del Settentrione resta comunque vistoso, ben oltre i 21 punti percentuali
Intervista a Francesco Vignarca (Rete disarmo): “Deterrenza nucleare non funziona. Occorre disarmo nucleare multilaterale. Nello Yemen abbiamo mandato armi, che dal 2015 hanno fatto 300 mila morti civili. Con le armi non si risolve la guerra. Bisogna agire su diseguaglianze e crisi climatica. E naturalmente ridurre gli armamenti”
Tre casi in poche ore: un 26enne a Pavia, un 20enne a Teramo e un 33enne a Secondigliano. Gonnella: “Una tragedia che ci dovrebbe far fermare tutti e programmare azioni e politiche di segno opposto a quelle in discussione. Fermatevi con il ddl sicurezza e approvate norme di umanità”
Arriva dalla plenaria del Parlamento europeo, riunito a Strasburgo, l’approvazione della legge Ue sull’intelligenza artificiale (Ia), che intende garantire sicurezza e rispetto dei diritti fondamentali e promuovere l’innovazione.
Denuncia dell’ong Sos Humanity. “Nuova ondata di detenzione di imbarcazioni”. Emergency sbarca a Catania: “Ci avevano detto di andare in Tunisia ma non è un paese sicuro”