In azione per difendere il nostro pianeta. Obiettivo: porre fine all’uso della plastica

Si celebra oggi la 54a edizione del “Earth day”, la Giornata della Terra. Il senso di fondo di tale evento è rappresentare “un promemoria dell'importanza della conservazione ambientale e della sostenibilità, che ci incoraggia a unirci e ad agire per un pianeta più sano e un futuro più luminoso”. Quest’anno, in particolare, il focus dell’iniziativa verte su un obiettivo ambizioso, raggiungibile negli anni: porre fine all’uso della plastica, a beneficio della salute umana e del pianeta

Israele e Hamas: voci da Gaza, “non ci interessa cosa accade fuori. Vogliamo solo sopravvivere”

"Vogliamo solo sopravvivere, non ci interessa quello che accade fuori dalla Striscia. Non abbiamo cibo, medicine, né casa, né lavoro. Ci hanno tolto anche il futuro": così alcune voci, raccolte dal Sir a Gaza, seguono quanto sta avvenendo fuori dall'enclave palestinese. A preoccupare non è tanto l'escalation di tensione tra Israele e Iran, quanto come sopravvivere alla guerra in corso. Timori per la possibile invasione di Rafah.

Nel 2023 almeno 8.565 persone morte sulle rotte migratorie nel mondo. Miraglia: “Essenziali vie d’accesso sicure”

Si è aperto ieri a Prato il Festival Sabir. Nel 2024 si prevede che il numero delle persone costrette ad abbandonare il proprio Paese salirà a 130 milioni. La traversata del Mediterraneo continua a essere la rotta più letale per i migranti, con almeno 3.129 morti e dispersi. Il responsabile Arci: “Aumentare la platea di beneficiari dei corridoi umanitari, delle evacuazioni, del reinsediamento e degli inviti onerosi”

Giornata mondiale della Terra. Unicef: “Il cambiamento climatico è una crisi dei diritti dell’infanzia”

L’organizzazione ricorda che a livello globale 2,2 miliardi di bambini, circa il 90% del totale, sono esposti ad alti livelli di inquinamento atmosferici, i bambini piccoli respirano due volte più velocemente rispetto agli adulti. Di conseguenza, il consumo di aria, acqua o alimenti inquinati o contaminati avrà un impatto proporzionalmente maggiore sulla loro salute e sul loro benessere. Lanciata una nuova pubblicazione e diverse iniziative

Migranti. Altro che “taxi del mare” o “amici dei trafficanti”: il Tribunale di Trapani assolve le Ong

Cade la maxi-inchiesta avviata dalla procura di Trapani nel 2016: il giudice ha chiuso definitivamente il caso decretando l’infondatezza delle accuse. Msf: “Sette anni di slogan infamanti e una plateale campagna di criminalizzazione delle organizzazioni impegnate nel soccorso in mare. Adesso basta criminalizzare la solidarietà!”. Save the Children: “Riconosciuta la verità sull’impegno umanitario”