Striscia di Gaza. Antone (Caritas Gaza): “Priorità è sopravvivere, ricostruiremo le nostre case”

“La situazione a Gaza è terrificante: macerie ovunque, strade interrotte, non c’è elettricità, non c’è acqua, non c’è cibo...". Comincia così la testimonianza di George Antone, direttore amministrativo di Caritas a Gaza. Antone si trova sfollato nella parrocchia della Sacra Famiglia, l'unica cattolica della Striscia dove insieme ai suoi collaboratori ha organizzato gli aiuti e il servizio alle persone che sono ospitate lì dentro. Un racconto che non tradisce la speranza di questa piccola comunità cristiana

Striscia di Gaza. P. Romanelli: “Ieri nuova telefonata del Papa”. I cristiani: “Viviamo in un gabbia circondati da macerie, non andremo via”

Nuova telefonata di Papa Francesco, ieri, al parroco di Gaza, padre Gabriel Romanelli. Nella parrocchia latina hanno trovato rifugio oltre 500 fedeli. A loro il Pontefice ha fatto arrivare la sua benedizione, affetto e preghiera. "Viviamo in una gabbia circondati da macerie" dice il parroco. I fedeli hanno scelto di restare in parrocchia e di non evacuare al sud: "questa è la nostra casa, non andremo via. Qui ci sentiamo al sicuro"

Miriam e la sua famiglia, testimoni del dramma di un Paese precipitato in guerra

L'intervista a una famiglia italo israeliana che si trova in un rifugio. A raccontare tramite WhatsApp i tragici avvenimenti che da sabato 7 ottobre stanno insanguinando Israele è Miriam, la terzogenita di Diana e Alfredo Sarano, segretario della Comunità ebraica di Milano negli anni della Seconda guerra mondiale e artefice della salvezza di migliaia di ebrei. Miriam, che oggi abita a Ramet Gan, è nata nel 1945 come segno di ringraziamento a Dio per essere sopravvissuti alla Shoah