I dati Inail delle denunce di infortunio e di malattia professionale presentate all’Istituto entro il mese di gennaio. In forte aumento le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 6.218 (+30,7%)
Alla Camera la presentazione della Giornata mondiale dell’obesità. Sono 800 milioni le persone nel mondo che convivono con l’obesità, e secondo le stime saranno 1,9 miliardi nel 2035, ovvero 1 persona su quattro. Gli obiettivi del “Manifesto per il contrasto all’obesità” dell’Italian Obesity Network
I numeri e l'impegno della neuropsichiatria infantile, in occasione della Giornata mondiale delle malattie rare. “Il miglioramento della prognosi è legato alla precocità e appropriatezza degli interventi”
Dopo la tragedia di Firenze il governo interviene con nuove norme per la sicurezza sul lavoro. Sono contenute in un decreto-legge varato dall’ultimo Consiglio dei ministri in cui vengono affrontate anche altre questioni di grande importanza, a cominciare dall’attuazione del Pnrr. Tra le novità in materia di sicurezza sul lavoro, spicca l’introduzione della cosiddetta “patente a crediti” che è “obbligatoria per imprese e lavoratori autonomi che intendano operare nell’ambito di cantieri edili”, come spiega la nota di Palazzo Chigi
Il ricorso è stato presentato dalle associazioni Asgi e Spazi circolari. Sotto la lente il il progetto destinato all’assistenza delle persone migranti in situazioni di vulnerabilità che si trovano nel paese
Il report presentato dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro sottolinea che la maggior parte dei decessi è causata da malattie correlate al lavoro mentre sono 330mila le morti provocate da incidenti. In Italia nel 2023 1041 incidenti mortali, quasi 3 al giorno
L’aula dell’Europarlamento accoglie in piedi, con un lungo applauso, Yulia Navalnaya, vedova di Alexei Navalny, morto in circostanze non chiarite in una prigione-lager in Siberia.
La vedova del dissidente russo, Alexei Navalny, ucciso in carcere in Siberia, ha ricordato, davanti all’Europarlamento, il marito e il suo coraggio di oppositore al regime di Mosca. Ha accusato Putin di essere il mandante dell’assassinio di Alexei, definendolo “mafioso”. Poi l’invito a contrastare l’oligarchia che tiene sotto scacco il popolo russo. I funerali si terranno il 1° marzo: Yulia teme violenze e arresti