Il partito del presidente della Repubblica Alexander Vucic, uomo forte alla guida del Paese dal 2012, ha vinto anche queste elezioni parlamentari svoltesi nel Paese balcanico ieri, 17 dicembre.
Medici, dirigenti sanitari e infermieri in piazza lo scorso 5 dicembre, e si replica oggi. “Il taglio delle pensioni è la miccia che ha acceso la protesta”, spiega al Sir il vicepresidente Fnomceo, ma è evidente il disagio che serpeggia in tutta la categoria: “Con una sanità ridotta ai minimi termini diventa sempre più difficile garantire cure e assistenza ai cittadini”
“Questo modo di agire non è in alcun modo giustificabile. Se si perde in questo modo il valore della vita altrui vuol dire che si è già perso anche il senso della propria dignità. Non resta che pregare perché si realizzi la profezia della trasformazione dei cuori di pietra in cuori di carne”.
Manca poco più di una settimana al Natale e il parroco di Gaza, padre Gabriel Romanelli, racconta al Sir l’attesa dei suoi parrocchiani che dal 7 ottobre, giorno dell’attacco terroristico di Hamas a Israele, hanno trovato rifugio in parrocchia. In mezzo alle bombe e a tante difficoltà non smettono di pregare per la pace e la giustizia
Sei milioni e mezzo di serbi chiamati nuovamente alle urne per eleggere il Parlamento. Quasi un referendum sul presidente Vucic. Ma le opposizioni sembrano divise. In campo Partito progressista (Sns), socialisti e coalizione “Serbia contro la violenza”. Rimangono difficili i rapporti tra Belgrado e Pristina. Le valutazioni dell’analista dei Balcani Nikolay Krastev
Il Consiglio europeo ha deciso di aprire i negoziati di adesione con l’Ucraina e la Moldavia. Inoltre, ha concesso lo status di Paese candidato alla Georgia. Sono queste alcune delle decisioni prese durante il vertice in corso a Bruxelles dove sono riuniti i leader dell’Unione europea. Nelle conclusioni sull’Ucraina e sull’allargamento si legge anche: “Il Consiglio europeo accoglie con favore l’adozione del 12esimo pacchetto di sanzioni” contro la Russia. Per capire quali implicazioni possa portare questa apertura all’adesione dell’Ucraina all’Unione europea, il Sir ne ha parlato con Raul Caruso, professore ordinario di Politica economica all’Università Cattolica del Sacro Cuore
Continua il percorso di formazione giuridica promosso dalla Fondazione Migrantes e rivolto ai direttori diocesani e regionali e ai loro collaboratori impegnati nella pastorale migratoria nelle diocesi italiane. Nel pomeriggio dell’11 dicembre il confronto è stato sull’impatto della legge 50, il cosiddetto “Decreto Cutro”, nel sistema d’accoglienza in Italia. Per la Migrantes è importante la formazione per rispondere ai cambiamenti legislativi
Il cardinale Angelo Becciu è stato condannato a 5 anni e 6 mesi di reclusione, più 8mila euro di multa con l’interdizione perpetua dai pubblici uffici.