I numeri della preoccupazione sui cambiamenti climatici

A Dubai, il vertice mondiale sui cambiamenti climatici tira le somme sull’attuazione degli impegni presi a Parigi nel 2015. I risultati sono pressoché scontati: si sono fatti dei progressi, ma non abbastanza da scongiurare il pericolo di un ulteriore innalzamento delle temperature – entro sei anni – superiore a 1,5°C (obiettivo concordato dagli stati partecipanti al vertice). Rimane in atto il pressante allarme degli scienziati: se il riscaldamento superasse i 2°C, il mondo andrebbe incontro a cambiamenti catastrofici, tra cui estremi di caldo pericolosi per la vita, peggioramento delle tempeste e degli incendi, fallimenti dei raccolti, accelerazione dell’innalzamento del livello del mare e minacce esistenziali per alcune comunità costiere e piccole nazioni insulari

Ucraina: mons. Honcharuk (Kharkiv), “per la seconda volta Avvento in guerra ma nonostante la grande sofferenza, Dio è con noi”

“Per la seconda volta viviamo l’Avvento nel tempo della guerra su vasta scala, tempo di grande sofferenza, dolore, instabilità, incertezza. Ci sono anche tanti morti, tanti feriti, tanti orfani, tante persone che hanno dovuto lasciare le proprie case e trasferirsi in altri luoghi o in un altro Paese, sperimentando anche la separazione, la separazione dei coniugi, dei genitori dai figli”.