L’oblio oncologico è legge: tutte le novità del Ddl

Dopo l’approvazione della Camera nello scorso agosto, per la legge sull’oblio oncologico è arrivato ora il sì definitivo – e all’unanimità – da parte del Senato. Le nuove norme sanciscono “il diritto delle persone guarite da una patologia oncologica di non fornire informazioni né subire indagini in merito alla propria pregressa condizione patologica” e questo “al fine di escludere qualsiasi forma di pregiudizio o disparità di trattamento”, come recita l’articolo 1 della legge. Un provvedimento molto atteso per il suo contenuto di civiltà e per le sue concrete conseguenze a vantaggio di tante persone, in linea con la nostra Costituzione e con la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea e di altri accordi internazionali.

Il cambiamento climatico svela una grave ingiustizia: “Chi ha contribuito meno al degrado ambientale soffre di più”

In vista della Giornata Mondiale dei diritti umani Legambiente, con il contributo di Unhcr, presenta il report "Un’umanità in fuga: gli effetti della crisi climatica sulle migrazioni forzate”. Quasi il 60% delle popolazioni costrette alla fuga nel mondo si trova nei Paesi più vulnerabili all'impatto dei cambiamenti climatici, come Siria, Repubblica Democratica del Congo, Somalia, Afghanistan e Myanmar

In volo con i rifugiati afgani dei corridoi umanitari dal Pakistan

Sono arrivati oggi a Roma 25 rifugiati afgani che fanno parte del gruppo di 93 persone (una è rimasta a Islamabad e arriverà prossimamente) che in questi giorni stanno lasciando il Pakistan per essere accolti in Italia da 15 Caritas diocesane. I tre voli di questi giorni concludono le 300 quote assegnate a Caritas italiana nell'ambito del Protocollo firmato da Cei, Fcei, Arci, Comunità di Sant’Egidio con il governo italiano

Minori. Più di 1 bambino su 5 vive in povertà in 40 dei Paesi più ricchi del mondo

Secondo gli ultimi dati pubblicati oggi dall'Unicef Innocenti – Global Office of Research and Foresight alcuni dei Paesi più ricchi del mondo hanno registrato forti aumenti della povertà minorile tra il 2014 e il 2021. L'Italia è al 34° posto su 39 Paesi nella classifica della povertà monetaria dei bambini nei Paesi ricchi. Più di 1 bambino su 4 (25,5%) vive in condizioni di povertà relativa legata al reddito